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Visualizzazione dei post con l'etichetta poesia

Poeticando... 22#

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Buon lunedì amici lettori!! Oggi torna la rubrica poetica per un omaggio al nuovo mese che è appena iniziato: diciamocelo, non è il mese più bello dell'anno, ma ha l'onore di essere stato oggetto di una delle più belle poesie di Giovanni Pascoli : NOVEMBRE Gemmea l'aria, il sole così chiaro che tu ricerchi gli albicocchi in fiore, e del prunalbo l'odorino amaro senti nel cuore... Ma secco è il pruno, e le stecchite piante di nere trame segnano il sereno, e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno. Silenzio, intorno: solo, alle ventate, odi lontano, da giardini ed orti, di foglie un cader fragile. E' l'estate fredda, dei morti. Sicuramente l'avrete studiata tutti a scuola, ma lasciamo perdere le figure retoriche e la metrica, andiamo al significato: non visualizzate davanti a voi quella luce calda e crepuscolare tipica di questi ultimi giorni autunnali e quasi vi stupite di non essere a maggio ma a fine anno?? Io sì, mi è ...

Poeticando... 21#

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Buon pomeriggio amici cari!!! Come mi ero ripromessa nel primo post del Blogger Love Project, oggi ho finalmente ripresto in mano la mia rubrica sulle poesie, che giaceva abbandonata da mesi e mesi - poveretta!!! Per questo ritorno ho scelto un breve componimento di una poetessa americana dell'Ottocento, forse una delle più famose: Emily Dickinson:  Molta follia è suprema saggezza per un occhio che capisce - molta saggezza, la più pura follia. Anche in questo prevale la maggioranza. Conformati, e sei saggio - dissenti, e sei pericoloso. Un matto da legare. da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-143938?f=a:25 La frase che ho messo in grassetto è la mia preferita, la trovo verissima, in qualunque epoca e in qualunque contesto! Voi che mi dite? Vi piace?

Poeticando... 20#

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Buon fine settimana, amici!! Oggi per la rubrica random sulla poesia voglio farvi conoscere questo bel componimento di   Natalia Ginzburg , moglie del più famoso Leone Ginzburg. A me sembra davvero bella e intensa, voi che ne dite??? Stagioni Chi ha dimenticato l’inverno non merita la primavera, chi ha dimenticato la campagna non deve camminare in città. La ragazza usciva sola e amava camminare in silenzio: siccome non portava il cappello riusciva sgradita alla gente. Le sue spalle curve e magre dicevano: io non voglio nessuno; Io voglio soltanto camminare in città. Chi non riconosce il volto della passione, non deve non deve esistere al mondo. La ragazza che fumava, sdraiata sul divano, che taceva sola, non bisogna dimenticarla se pure è finito il suo tempo, se il suo corpo ha dato dei figli come una donna può fare. Chi ha veduto il cielo al tramonto non deve dimenticare il mattino, poiché la vita che ci è data...

Poeticando... 19#

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Felice venerdì a tutti voi che passate da queste parti!! Oggi la nuova puntata di poeticando ci porta dritti dritti nella storia della letteratura inglese! Il poeta che ho scelto oggi è  John Donne e l'ho conosciuto qualche anno fa grazie all'esame di Letteratura Inglese dell'Università. Visse in contemporanea a Shakespeare e le sue poesie e sermoni sono caratterizzati da un'incisività e una schiettezza insolita per quei tempi! La poesia (che in realtà è  un sermone) ispirò Hemingway per uno dei suoi più celebri romanzi. Nessun uomo è un isola Nessun uomo è un'Isola, intero in se stesso.

Poeticando... 18#

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Nuovissima puntata della rubrica poeticosa del blog! Oggi vi riporto una poesia del famoso romanziere Rudyard Kipling, lo scrittore de Il libro della giungla . A quanto pare non scrisse solo narrativa ma anche delle fantastiche poesie: questa è una delle mie preferite! Se   Se riesci a conservare il controllo quando tutti  Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;  Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti  Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio; Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare,  O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne, O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall'odio, E tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio; Se riesci a sognare e a non fare del sogno il tuo padrone; Se riesci a pensare e a non fare del pensiero il tuo scopo; Se riesci a far fronte al Trionfo e alla Rovina E trattare allo stesso modo quei due impostori; Se riesci a sopportare di ud...

Poeticando... 17#

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Felice giornata a voi che passate da queste parti!! Oggi vi propongo una poesia che mi ha fatto riflettere e  cui non posso non dare ragione! L'autore è un poeta cileno, Nicanor Parra , che ha appena compiuto cento anni e che è conosciuto come l'antipoeta, per la sua fortissima autoironia! Sua sorella è la celebre Violeta Parra , cantautrice, autrice e poetessa a sua volta (magari ve la farò conoscere in un'altra puntata di Poeticando!) Ma ora lasciamo che siano i suoi versi a parlare, spero che vi piaccia! Ultimo brindisi                        Che lo vogliamo o no abbiamo solo tre alternative: ieri, il presente, e domani. E neppure poi tre perché come dice il filosofo ieri è ieri ci appartiene solo nel ricordo: alla rosa che ha perso le foglie non puoi levarle un altro petalo. Le carte da giocare sono solo due: il presente e il giorno di domani. E neppure due perché è un fatto ben stabilito ...

Poeticando... 16#

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Salve lettori accaniti! Siete al calduccio accanto al caminetto con una copertina, un bel libro e una tazza di fumante cioccolata tra le mani? La cosa più bella dell'arrivo del freddo è potersi concedere queste belle coccoline! Oggi vi riporto la poesia di uno dei primi autori che amai, durante i primissimi anni del liceo: Arthur Rimbaud , facente parte dei cosiddetti "poeti maledetti". Di questa poesia amo in particolare la prima/ultima strofa. Buona lettura! L'eternità È ritrovata! Che? l'eternità. È il mare sciolto Nel sole. Anima mia eterna, Osserva il tuo volto benché La notte sia sola E il giorno sia in fiamme. Dunque ti liberi Da umani suffragi, Da slanci comuni! Tu voli a seconda... Mai la speranza. Non c'è un orietur. Scienza e pazienza, Certo è il supplizio. Non più domani, Braci di raso, Vostro ardore È il dovere. È ritrovata! Che? - L'Eternità. È il mare sciolto Nel sole.

Poeticando... 15#

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Dopo piú di un mese rieccoci con la rubrica che parla in versi. Devo scusarmi per averla trascurata, prometto che d'ora in poi cercherò di essere più costante, anche per ringraziare chi ha scelto di votare questa rubrica  per i 2014 Blogger Choice Award.. Grazie dal profondo del cuore !! Oggi vi pubblico una poesia abbastanza conosciuta, ma che gira nel web senza che si sappia chi sia l'autore, ebbene, l'autore è il poeta senegalese   Léopold Sédar Senghor : A mio fratello bianco Caro fratello bianco,   quando sono nato ero nero, quando sono cresciuto ero nero, quando sto al sole, sono nero.   Quando sono malato, sono nero, quando io morirò sarò nero. Mentre tu, uomo bianco, quando sei nato eri rosa, quando sei cresciuto eri bianco, quando vai al sole sei rosso, quando hai freddo sei blu, quando hai paura sei verde, quando sei malato sei giallo, quando morirai sarai grigio.   Allora, di noi due, chi è l'uomo di colore? L. S. Sen...

Poeticando... 14#

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Felice novembre carissimi lettori! Vi lascio con questa splendida poesia di Giovanni Pascoli e corro a rannicchiarmi sotto le coperte con un bel libro perché qui da me fa freddissimo! Un abbraccio! NOVEMBRE Gemmea l'aria, il sole così chiaro  che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,  e del prunalbo l'odorino amaro  senti nel cuore... Ma secco è il pruno, e le stecchite piante  di nere trame segnano il sereno,  e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante  sembra il terreno. Silenzio, intorno: solo, alle ventate,  odi lontano, da giardini ed orti,  di foglie un cader fragile. E' l'estate  fredda, dei morti.

Poeticando... 13#

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Buon quasi-fine settimana amici lettori!!! ^_^ Eccoci alla nuova puntata di Poeticando, che oggi vi proporrà un poeta che ho scoperto molto recentemente, ma che mi piace un sacco: lo spagnolo  Pedro Salinas , che fu attivo nel periodo della Guerra Civile spagnola e a causa delle sue idee antiregime Franchista visse in esilio volontario in America. Questa è la poesia che ho scelto, intensa e un po' amara, ma verissima!! Buona lettura! Ti si sta vedendo l'altra. Somiglia a te: i passi, la stessa fronte aggrondata, gli stessi tacchi alti tutti macchiati di stelle. Quando andrete per strada insieme, tutte e due, che difficile sapere chi sei, chi non sei tu! Così uguali ormai, che sarà impossibile continuare a vivere così, essendo tanto uguali. E siccome tu sei la fragile, quella che appena esiste, tenerissima, sei tu a dover morire. Tu lascerai che ti uccida, che continui a vivere lei, la falsa tu, menzognera, ma a te così somigliante che nessuno r...

Poeticando... 12#

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Buon inizio settimana queridos! Qui da me, dopo un weekend con un caldo e un'umidità assurde (temperatura percepita: 42°!!!), sta facendo un bel temporale rinfrescante! Benvenuto Autunno !! Dopo la lettura del romanzo Mrs. Poe mi sono rituffata con nostalgia nella raccolta di poesie di Edgar Allan Poe , Il Corvo , che non leggevo da parecchi anni... Le ho ritrovate tutte ugualmente emozionanti, sono poesie che più leggi e più capisci, e oggi voglio condividerne una con voi, non la più famosa, ma forse una delle mie preferite! [p.s. :  la mia edizione traduceva il titolo come "Un sogno dentro a un sogno soltanto", ma questa versione mi sembra più fedele al testo originale] Buona lettura! A dream within a dream Take this kiss upon the brow! And, in parting from you now, Thus much let me avow- You are not wrong, who deem That my days have been a dream; Yet if hope has flown away In a night, or in a day, In a vision, or in none, Is it therefore t...

Poeticando... 11#

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Buongiorno amici che leggete!! Come state? Spero abbiate passato un bel fine settimana all'insegna del relax e del divertimento! Oggi ritorna la mia adorata rubrica sulla poesia, e vi presento una delle poetesse contemporanee (è morta nel 2009) più fantastiche che conosca: Alda Merini . La sua storia è a tratti drammatica (fu internata in manicomio per svariati anni e in periodi diversi della sua vita) ma la sua penna è sublime!! Vi consiglio di leggere qualche sua raccolta poetica, io ero estremamente indecisa su quale pubblicare... Fatemi sapere che ne pensate! LA SEMPLICITA' La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri. E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercè di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasf...

Poeticando... 10 #

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Buon quasi week-end lettori miei adorati!! Oggi, per la rubrica Poeticando, ho deciso di riportare una poesia Palestinese, in omaggio al popolo che sta subendo un vero e proprio genocidio da parte di chi fu a sua volta vittima di una pulizia etnica. STOP BOMBING GAZA!!! :( QUANDO L`ARATRO STRANIERO Quando l`aratro straniero lacera, o mia terra, la tua carne violata, è dalla mia carne che sgorga il sangue. Le cose svaniscono nella nebbia E le lacrime nascono Nella lingua dei segreti e del miracolo. La spada di luce si è levata dalla mia fronte E l`acqua dei fiumi è sgorgata dalle mie dita. La mia nazionalità? Il cuore di tutti gli uomini! Toglietemi un po' questo passaporto! *SAMIH EL KASSEM

Poeticando... 9#

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Buonissima giornata a tutti voi che leggete!! Eccoci alla nona puntata della rubrica Poeticando: oggi vi voglio riportare una poesia speciale, che forse avete sentito al cinema qualche anno fa, se avete visto il film diretto da Clint Eastwood Invictus   e che ci racconta la vita di Nelson Mandela. Proprio Mandela la recitava come mantra per alleviare le sofferenze della sua prigionia in Sudafrica durante l'apartheid. La poesia fu scritta nel 1875 dal poeta inglese William Ernest Henley . All'età di 12 anni, Henley rimase vittima del morbo di Pott, una grave forma di tubercolosi ossea. Nonostante ciò, riuscì a continuare i suoi studi e a tentare una carriera giornalistica a Londra. Il suo lavoro, però, fu interrotto continuamente dalla grave patologia, che all'età di 25 anni lo costrinse all'amputazione di una gamba per sopravvivere. Henley non si scoraggiò e continuò a vivere per circa 30 anni con una protesi artificiale, fino all'età di 53 anni. La poesi...

Poeticando... [ #7]

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Buon primo luglio amici!!! Come state? Io bene, volevo scusarmi se quest'ultima settimana non ho pubblicato molto, ma ho avuto un po' da fare, compreso compiere gli anni!! Eh sì, venerdì scorso era il mio compleanno (30 anni shhhh non ditelo in giro!! XD) e tra dolcetti, festicciola e varie ed eventuali le ore sono volate!! Ma passiamo alla poesia! Oggi voglio riportarvi un testo poetico molto molto antico, probabilmente del II o III secolo dopo Cristo. La destinataria è la potentissima Dea Egizia Iside.  Le sue parole sono molto belle e evocative, potenti quasi come una formula magica, insomma, volevo farvela conoscere!! Spero vi piaccia!! Inno a Iside Poiché io sono la prima e l'ultima, Io sono la venerata e la disprezzata, Io sono la prostituta e la santa, Io sono la sposa e la vergine, Io sono la mamma e la figlia, Io sono le braccia di mia madre, Io sono la sterile, eppure sono numerosi i miei figli. Io sono la donna sposata ...

Poeticando... [ 6# ]

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Felice sabato cari lettori!!!  Oggi, per la sesta puntata di Poeticando, vi riporto una bellissima dichiarazione d'amore (e sì, ogni tanto anche io riscopro una vena romantica sotto il mio cinismo imperante...) del poeta libanese Kahlil Gibran ...  Trovo che la letteratura araba sia una delle più capaci nel narrare l'amore e la bellezza, voi che ne pensate ? Preferite i francesi? O chi altri? Comunque, bando alle chiacchiere e via alla poesia:: Te Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene.  Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde.

Poeticando... 5#

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Felice inizio settimana! Eccoci alla quinta puntata della rubrica dedicata alla poesia; la scorsa volta abbiamo scomodato un vero mostro sacro, Charles Baudelaire, oggi invece vi riporterò una poesia che ho letto per caso su facebook e che ho scoperto essere di una poetessa italiana contemporanea, Elena Giulia Belotti : mi è piaciuta tantissimo e ho deciso di farla conoscere anche a voi!  **Questo è il sito che l'ha pubblicata - Poeti e Poesia  ** Preghiera d’un lembo di Terra che non s’ama Amami dove io non m’amo poiché questo lembo di desolata Terra non avrà altro amore che il tuo. Amami dove io non m’amo nella profonda oscurità del campo dov’è riverso il carro abbandonato da nocchieri e da fuggiaschi buoi. Amami là dove l’ultima compagnia rimasta è lo sguardo compassionevole d’una luna sortilegio. Là, dove ancora io non mi capacito d’amarmi, amami tu. Che ve ne pare? Io la trovo intensissima e profonda, brava Elena Giulia!

Poeticando... [4#]

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Buongiorno carissimi!!  Eccoci al quarto appuntamento con la rubrica incentrata sulla poesia! Oggi vi riporterò una delle poesie del sommo, sommissimo Charles Baudelaire . Confesso che quando ho preso in mano il mio libro de I Fiori del Male ero davvero molto combattuta su quale delle tante poesie che amo dovessi pubblicare. Alla fine ho scelto questa, che amo tantissimo e che secondo me  se si fosse interrotta alla penultima riga sarebbe stata assolutamente perfetta! Voi che ne pensate?? Le Possédé Le soleil s'est couvert d'un crêpe. Comme lui, Ô Lune de ma vie! emmitoufle-toi d'ombre Dors ou fume à ton gré; sois muette, sois sombre, Et plonge tout entière au gouffre de l'Ennui; Je t'aime ainsi! Pourtant, si tu veux aujourd'hui, Comme un astre éclipsé qui sort de la pénombre, Te pavaner aux lieux que la Folie encombre C'est bien! Charmant poignard, jaillis de ton étui! Allume ta prunelle à la flamme des lustres! Allume le désir dans les regards d...

Poeticando... [3#]

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Buongiorno carissimi! Oggi vi propongo un'altra delle mie poesie preferite; stavolta l'autore è italiano, tale Sergio Corazzini , esponente del Crepuscolarismo (corrente letteraria sviluppatasi nei primi anni del '900 e caratterizzata da toni neutri e smorzati di poeti che rinnegavano i temi eroici e sublimi in favore di temi quotidiani e spesso melanconici).Questa poesia in particolare rappresenta il forte legame che un poeta aveva in passato col suo "mestiere": una volta che l'ispirazione verrà meno, anche l'uomo non avrà più ragione di esistere... Il mio cuore  Il mio cuore è una rossa macchia di sangue dove  io bagno senza possa la penna, a dolci prove  eternamente mossa. E la penna si muove e la carta s'arrossa sempre a passioni nove.  Giorno verrà: lo so che questo sangue ardente a un tratto mancherà, che la mia penna avrà uno schianto stridente... ... e allora morirò.

Poeticando [Nuova rubrica]

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Ciao carissimi!! Oggi inauguro con piacere una nuova rubrica, incentrata ovviamente sulla poesia! Grazie alla simpatica sfida che ha visto tutti noi blogger impegnati nel divulgare  i propri versi preferiti, ho pensato di creare un appuntamento più o meno fisso in cui presentare una poesia a cui sono legata. Spero possa piacervi! Iniziamo subito con un poeta italiano, famoso più che altro per le sue opere in prosa, di quelli che non ho fatto in tempo a studiare al liceo, ma che poi ho scoperto quasi per caso: Cesare Pavese.   Questa poesia fu pubblicata postuma e dà il titolo all'intera raccolta di poesie rivolte all'attrice americana Constance Dowling, la quale lo abbandonò lasciandolo in uno sconforto totale. I suoi versi sono perciò profondamente struggenti e malinconici.