lunedì 25 maggio 2015

Recommendation Monday :: Consiglia un libro che ti ha fatto piangere


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Buon lunedì cari amici!! Oggi il post sarà velocissimo perchè ho davvero un sacco di cose da fare, ma non è lunedì senza la Recommendation Monday, giusto???


    *  Consiglia un libro che ti ha fatto piangere   *  


Ecco, io non è che sia molto sentimentale quando leggo, o anche guardando un film, è molto difficile che mi metta a piangere e singhiozzare. Però alcuni libri sono capaci di rendermi gli occhi lucidi e farmi tirare un po' su col naso, e il romanzo che vado a consigliarvi è uno di questi: leggendolo ora, dopo che due mesi fa ho dovuto salutare per sempre un amico d'infanzia, probabilmente mi farebbe più effetto... Ma vi voglio consigliare questo libro perché è anche molto positivo e ottimista.


Cosa faresti se mancassero cento giorni alla tua morte? 
Non a tutti è concesso di sapere in anticipo il giorno della propria morte. Lucio Battistini, quarantenne ex pallanuotista con moglie e due figli piccoli, invece lo conosce esattamente. Anzi, la data l'ha fissata proprio lui, quando ha ricevuto la visita di un ospite inatteso e indesiderato, un cancro al fegato che ha soprannominato, per sdrammatizzare, «l'amico Fritz». Cento giorni di vita prima del traguardo finale. Cento giorni per lasciare un bel ricordo ai propri figli, giocare con gli amici e, soprattutto, riconquistare il cuore della moglie, ferito da un tradimento inaspettato. Cento giorni per scoprire che la vita è buffa e ti sorprende sempre. Cento giorni nei quali Lucio decide di impegnarsi nella cosa più difficile di tutte: essere felice. Perché, come scriveva Nicolas de Chamfort, «la piú perduta delle giornate è quella in cui non si è riso».


Voi quale libro mi consigliereste, invece? Chissà se riuscirete a darmi un titolo che riesca a far scoppiare in lacrime una "cuordipietra" come me!! ;-)

lunedì 18 maggio 2015

Recommendation Monday :: consiglia il libro da cui è tratta la tua citazione preferita


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Buon lunedì cari lettori!!
Oggi il Recommendation Monday ci dice :

consiglia il libro da cui è tratta la tua citazione preferita

E qui un piccolo shock: io non ho solo una citazione preferita! Ne ho a bizzeffe e le mie preferenze cambiano a seconda dell'umore del momento!
Alla fine ho optato per questa, che forse è famosissima, ma che per me ha un significato speciale, perché per anni mi sono sentita come la volpe, e che se fossi stata "addomesticata" avrei sofferto per qualcuno, ma questo passo mi ha mostrato anche ciò che avrei guadagnato, e mi sono lasciata andare.. *_*



"La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi farà' pensare a te. E amerò' il rumore del vento nel grano..."
La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:
"Per favore... addomesticami", disse.
"Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."
Il piccolo principe ritorno' l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.
"Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore...
(....)
Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!" disse la volpe, "... piangero'".
"La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E' certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".



E voi? Avete voglia di scrivermi la vostra citaizone preferita nei commenti??? Quale libro consigliereste??

lunedì 11 maggio 2015

Recommendation Monday :: Consiglia un libro che ti ha tenuto sveglia tutta la notte


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Buon lunedì carissimi amici!!
Eccoci con un nuovo consiglio del lunedì, questa volta un Rewind (ovvero, un consiglio che è stto già proposto nelle edizioni passate del Recommendation Monday):


  *  Consiglia un libro che ti ha tenuto sveglia tutta la notte   * 


Ed ecco il mio consiglio, un libro sui vampiri ma anche un poliziesco, ricco di azione ma anche di sentimento. Siete pronti a tuffarvi nelle gelide atmosfere scandinave??



A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l'inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma c'è anche chi pensa all'opera di un serial killer. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell'assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l'ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l'unica novità nella sua vita, perché Oskar ha finalmente un'amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c'è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grandi occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte... "Lasciami entrare" è una storia d'amore, vendetta e vampiri, un racconto sul dolore dell'infanzia e la forza dell'amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell'amore e alla voglia di vivere.


E voi che libro consigliereste per passare una  notte in bianco???

mercoledì 6 maggio 2015

Poeticando... 21#



Buona serata estiva, amici lettori!! Eh sì ho detto estiva, qui in Sardegna è da un paio di giorni che pare di essere a fine luglio, anziché ai primi di maggio! Questo cald eccessivo mi ha proprio fiaccato, spero che da voi sia un po' meglio!

Eccoci con una nuova puntata della rubrica sulla poesia, che spesso abbandono a sé stessa e mi dimentico di aggiornare.
Ieri, grazie a un post di Stefania de La ragazza che annusava i libri mi sono ricordata di una splendida poesia di Madre Teresa di Calcutta, una poesia che è un'esortazione, e dovrei decidermi a darle ascolto per davvero!!!




Non aspettare di finire l'università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l'estate,
l'autunno o l'inverno.
Non c'è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l'importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c'è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c'è un'altra sfida. Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-123035>

lunedì 4 maggio 2015

Recommendation Monday : Consiglia il tuo libro preferito da piccolo


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Buon lunedì a tutti voi, amici che passate di qui! Da me oggi fa un caldo estivo, e io sarò chiusa in casa a lavorare alla tesi! Mondo crudele!! :(
Passiamo al consiglio del lunedì, oggi un po' particolare:

  *  Consiglia il tuo libro preferito da piccolo     *   


E questa è la mia scelta: credo di avere questo libro fin dalla nascita, è un grande formato ed è pieno di fantastiche illustrazioni: le favole sono famosissime e da piccola le leggevo quasi ogni giorno! Insieme ai libri dei cartoni animati (Peter Pan e Gli Aristogatti soprattutto), credo siano state proprio loro a trasmettermi l'amore smisurato per la lettura e gli animali!! *_*


.




Le favole di Esopo sono da sempre le più amate. Le divertenti e indimenticabili storie di animali, che si comportano come gli uomini di cui rappresentano vizi e virtù, ci insegnano che alla fine c'è sempre una morale.
Il Lupo e la capra, La cicala e la formica, La capra e l'asino, La lepre e la tartaruga, Il topo e il Leone, e tante altre famosissime storie.











E il vostro libro preferito dell'infanzia qual è??????

domenica 3 maggio 2015

52 Weeks Project | Week 18 : LETTERS



Il mio tessoroooo... Della serie "no, non sono una tipa nostalgica", ecco le mie lettere e letterine dal lontano   (quelle nella scatola) agli anni Duemila. Sono tante, e sicuramente ho qualche altra scatolina dei ricordi disseminata per casa e di cui ho perso il ricordo. Le prime sono letterine che in prima media ci scambiavamo con le compagne di classe e con le ragazzine delle altre sezioni, le altre sono invece degli amici che si conoscevano in vacanza e che poi perdevi di vista per un anno intero. Con un'amica, Chiara di Grosseto abbiamo continuato a scriverci per più di dieci anni, senza mai rivederci. Ultimamente ci siamo ritrovate su facebook, ma non è la stessa cosa...!!

E voi? Avevate amici di penna??




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martedì 28 aprile 2015

Millennio di Fuoco - Raivo | Cecilia Randall




Dopo tante battaglie e peripezie Seija, l'Eroina di Etten, è finalmente riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei demoniaci vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiato per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha voltato le spalle agli umani, accettando di trasformarsi nella creatura che guida gli eserciti dei demoni. Sa che lui, che il mondo adesso teme e chiama "il Traditore", è in realtà il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno in cui una congiura di palazzo ha sterminato il suo popolo e ucciso la donna che amava. Quella donna identica a lei. Quella donna che lui non ha mai dimenticato. Per questo, adesso che ha perduto le tracce di Seija, è pronto a tutto per ritrovarla. Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Svevia e a ricompattare le fila degli umani. Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani sia in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano di nuovo per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra. Mentre un'attrazione inesorabile come il destino spinge Seija e Raivo alla resa dei conti, tra nemici, amici, traditori, fantasmi del passato e incubi del presente, gli eserciti di uomini e demoni si preparano allo scontro più sanguinoso. Chi vedrà l'alba del nuovo millennio?


Avete presente quello stato febbrile e delirante in cui non vedete l'ora di finire un libro e allo stesso tempo vorreste che le pagine non finissero mai???
Ecco io mi sento esattamente così. Ho appena finito Millennio di fuoco - Raivo e non mi riesco a rassegnare al distacco definitivo da questa meraviglia!
Ho quasi l'impressione di aver dovuto salutare dei popoli a me cari, e seppure il finale sia perfettto così com'è non posso fare a meno di sperare fortissimamente che Cecilia Randall ci regalerà presto un nuovo episodio di questa fantastica storia!

L'autrice è stata davvero impeccabile e profondamente emozionante, è riuscita a coniugare uno stile incalzante a un'ambientazione e a una costruzione dei personaggi estremamente accurata e particolareggiata.
Sia gli umani che i manvar e i vaivar sono talmente ben delineati che mentre leggi non hai affatto l'impressione che siano inventati, ma che vengano ripresi da qualche cronaca medievale esattamente come Unni, Carolingi e Longobardi! Seija e Raivo poi sono forti, leali e dalle mille sfaccettature, con luci e ombre, come è inevitabile in circostanze come quelle in cui si trovano a vivere, ma assolutamente strepitosi! Li amo!!! *_*
Ho provato una miriade di emozioni durante la lettura: pativo il freddo e la stanchezza, mi tormentavo nell'incertezza del futuro e  mi indignavo per alcuni comportamenti contraddittori di alcuni protagonsti, mi esaltavo durante le fantastiche descrizioni delle battaglie e mi emozionavo nei momenti più passionali e sentimentali... Cosa si può chiedere di più a un libro??  Che sia tutto reale!!!

Insomma, leggete questa saga e non ve ne pentirete affatto!!

Come già avevo pensato con la lettura del primo volume, con questo ho la conferma che la Randall sia una delle migliori scoperte del mio 2015!


*  Il mio voto: 5/5  *

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