giovedì 30 ottobre 2014

The Ultimate Book Tag

Ritorno da voi con un simpaticissimo TAG che ho trovato nel blog di Lumi e che mi ha conquistata a prima lettura!!


1. Leggere mentre stai viaggiando in macchina ti da fastidio?
No! Ho la grande fortuna di non soffrire il mal d'auto, anzi, leggere mi permette di far passare più velocemente il tempo e di non accorgermi nemmeno del viaggio! C'è anche da dire che per tutti gli anni delle superiori viaggiavo per 40 minuti di curve e tornanti e in quel tempo non solo cercavo di ripassare per un'interrogazione imminente, ma riuscivo anche a scopiazzare le versioni di latino mantenendo una scrittura anti-sgamo accettabile!


2. Lo stile di scrittura di quale autore è unico per te e perché?
Mmm, scegliere un solo autore è complicatissimo, ma riesco a ridurre a una rosa di tre autori: Christopher Moore, Irvine Welsh e José Saramago. Nessuno riuscirebbe a scrivere ciò che scrivono loro senza risultare insulso, pretenzioso o volgare.


3. La serie di Harry Potter o la saga di Twilight? Fornisci tre perché.
Ehm...ehm... Non ho letto né l'una né l'altra! Quindi non posso fornire argomentazioni, ma posso dire che la Meyer mi sta parecchio antipatica per aver creato dei vampiri glitterati! Io amo follemente il conte Vlad Tepes, la Contessa Bathory, Clarimonde e Carmilla! Insomma, delle vere creature tenebrose, che c'entra il luccichio?!?!?


4. Porti con te una borsa per i libri? Se si, cosa c'è dentro al momento (oltre ai libri ovviamente)?
Solitamente non uso una borsa diversa per i libri, a meno che non ne abbia 4 o 5 appresso; in quel caso penso ci sia un astuccio con penne, evidenziatori e pennarelli colorati e un quadernetto su cui potermi appuntare tutto ciò che serve.



5. Annusi i tuoi libri?
Perché, c'è qualcuno che non lo fa?


..Davvero qualcuno non sniffa i propri libri?



6. Libri con o senza piccole illustrazioni?
Perché no? Un illustrazione aggiunge un tocco in più alla storia, e ci permette di capire un po' meglio come l'autore si sia immaginato un determinato personaggio o una determinata ambientazione.



7. Quale libro hai adorato mentre lo stavi leggendo per poi scoprire, dopo, che non era di altissima qualità?
Duuunque: inizialmente non riuscivo a capire la domanda, poi in qualche commento ho letto che dovrebbe significare che, magari da piccola, amavi follemente un libro e poi, leggendo altre storie hai scoperto che quel vecchio libro non era poi così speciale... 
Non so però cosa rispondere, a posteriori potrei dire il contrario : che avendo letto anni fa i classici dell'erotismo (Histoire d'O, Bukowski, De Sade, Anais Nin..), quando mi sono imbattuta nelle Cinquanta sfumature di grigio mi sono fatta una grossa risata dato che lo pubblicizzavano come scabroso e hot come nessun altro romanzo! Ma dai!!!


8. Qualche storiella divertente (del periodo della tua infanzia) riguardante i libri? Racconta!
Potrei raccontare che ho imparato a leggere da sola a tre anni con i fumetti di Topolino ^_^
I miei non ci credevano e mi "sfidarono" a raccontargli per filo e per segno la storia che avevo appena letto e io lo feci! Quella è stata l'unica mia performance da "bambina prodigio", poi arrivò la matematica a fondermi il cervello! :P


9. Qual è il libro più sottile della tua libreria?
Nessun luogo è lontano di Richard Bach (64 pagine!!)


10. Qual è il libro più spesso della tua libreria?
Escludendo le varie raccolte di opere/racconti credo sia IT di Stephen King



11. Ti piace scrivere così come adori leggere? Nel futuro, ti immagini scrittrice?
In realtà non ho nessunissima velleità letteraria! Scrivo, ma non invento storie, diciamo che sono più brava ad argomentare un'opinione che a inventare qualcosa di sana pianta. Mi piace di più stare dietro le quinte e partecipare a tutte  le fasi che poi portano un libro a essere venduto. ^_^



12. Quando sei entrata nel mondo della lettura?
Vedi domanda 8




13. Il tuo classico preferito?
Devo confessare che ho letto molti meno classici di quelli che vorrei, ma spero di recuperare. Però il mio classico preferito è: italiano Il Piacere di Gabriele D'Annunzio, mentre classico straniero Dracula di Bram Stoker. Gabriel Garcia Marquez e il suo Cent'anni di solitudine può essere considerato un Classico???


14. Letteratura Italiana era la tua materia preferita a scuola?
Credo di sì, anche se ho sempre criticato il concentrarsi troppo sulle poesie e molto meno sulla narrativa. Amavo tantissimo anche Letteratura Latina e Storia dell'Arte, anzi forse quest'ultima era davvero la mia preferita in assoluto.


15. Se qualcuno ti regalasse un libro che hai già letto e che non ti è piaciuto, cosa faresti?
Lo accetterei ugualmente con un sorriso e lo aggiungerei alla libreria. Al massimo la mia vecchia copia la rivenderei al mercatino dell'usato. Dipende anche da chi è stato a regalarmelo, se magari è un regalo di cortesia (che so, di qualche lontano parente dei miei genitori che non vedo mai, o qualche amico di famiglia che non mi piace particolarmente) potrei pure disfarmene senza troppi scrupoli di coscienza!


16. Una serie poco conosciuta e molto simile a quella di Harry Potter o Hunger Games?
Mmm, poco conosciuta non saprei... non me ne viene in mente neanche una, sorry :(



17. Una brutta abitudine che hai mentre filmi?
Non filmo mai mai, ma se filmassi sicuramente non riuscirei a tenere le mani ferme e mi tormenterei continuamente i capelli! A un esame all'università la professoressa disse che la stavo distraendo a furia di gesticolare. Confesso, sono tricotillomane!


18. Qual è la tua parola preferita?
Ultimamente me ne piacciono particolarmente due:
Serendipità ::   la fortuna di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un'altra
e Resilienza :: 
la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà


19. Ti definiresti nerd, dork (ottuso) o un dweeb (secchione)?
Dipende dall'argomento, ma credo ci sia un pochino di ognuno dentro tutti noi! :P


20. Vampiri o fate? Perché?
Argh! Difficile scelta, ma vincono sempre loro, i miei zannuti preferiti!!



21. Mutaforma o angeli? Perché?
Scelgo i Mutaforma, sono sempre un po' discriminati rispetto alle altre creature straordinarie!!



22. Spiriti o lupi mannari?
Decisamente gli Spiriti, amo le storie di fantasmi e case infestate!


23. Zombie o vampiri?
Vampiri! Tra i morti viventi sono senza dubbio i meglio conservati! E più fascinosi!!


24. Triangolo amoroso o amore proibito?
Se ben costruito e narrato come si deve, qualunque cosa va bene, ma forse preferisco l'amore proibito!



25. E INFINE: preferisci libri completamente romantici oppure d'azione con un po' di scene romantiche?
Nessun dubbio qui! Azione e un po' di romanticismo qua e là, ma niente di troppo smielato, se no mi annoio!!


E questo è tutto! Se anche voi farete il tag, fatemelo sapere in un commento, così passo a curiosare nei vostri blog!

Estrazione Giveaway****

Saaaalve miei cari amici lettori!!!
Ieri a mezzanotte si è concluso il mio primo Giveaway e stamattina ho provveduto a estrarre i due vincitori tramite il sito Random.org.

Che dire, ho apprezzato tanto la vostra partecipazione, in particolare di coloro che hanno continuato a fare visita al mio blog anche nei post successivi a quello del Giveaway: Grazie!! Soprattutto a chi commenta, mi fa sentire un po' più fiduciosa di non scrivere solo per me stessa! :D

Ma ora sarete impazienti di vedere chi sono i fortunati (le fortunate, visto che eravamo tutte donne eheheh):


      AMARANTH     

Si aggiudica il libro di Vanessa Roggeri e la catenina dei Doni della Morte

     IKA    
vince invece la collanina Giratempo e il segnalibro a forma di Piuma


Complimenti ragazze, vi invierò subito una mail per avere i vostri indirizzi e spedire il tutto!! :)

venerdì 24 ottobre 2014

I bambini del Crepuscolo - Torbjorn Overland Amundsen

Pagine: 504
Casa Editrice : Salani Editore
Data di pubblicazione: 22.05.2014
Prezzo: 16,90 €
Sono solo quattrocentoventuno in tutto il mondo. Nascono, vivono, muoiono e si reincarnano nel corpo di bambini. Sono incredibilmente intelligenti, ma non possono diventare adulti.
Domani, come sempre, Arthur morirà e si sveglierà nel corpo di un neonato da qualche parte nel mondo. Ha un’intelligenza e una memoria prodigiose e ha accumulato un sapere smisurato in settemila anni di reincarnazioni. È uno dei ‘Bambini’, individui che non diventano mai adulti, ma migrano da un corpo all’altro ogni quattordici anni. Sono sparsi in tutto il pianeta e comunicano attraverso un network segreto e altamente tecnologico. Il loro sapere è custodito in una biblioteca che raccoglie decine di migliaia di libri e si trova in un luogo segreto a Parigi. Nathaniel, un brillante studente universitario americano, ha elaborato un algoritmo che permette di individuare i Bambini, e da ora in poi la sua vita non sarà mai più la stessa. Ben presto, infatti, si trova catapultato insieme ad Arthur dalla Norvegia a Parigi, dal Galles al Parco di Yellowstone, per cercare di fermare Paolo, un Bambino capace di un odio divorante e deciso a distruggere il mondo. Un grande intreccio, a metà fra il thriller e il mondo fantastico della tradizione del Nord Europa.


Una trama interessantissima!




Però...c'è un problema: questa è una recensione difficile da scrivere, perché questo libro mi stava piacendo davvero tanto!
Iniziamo dall'idea di fondo, degli individui che vivono sulla Terra da migliaia di anni e che al compimento dei 14 anni muoiono per rinascere in un altro posto del mondo; fantastico, no? Chissà quante epoche hanno vissuto, quante religioni, quanti conflitti e quanti splendidi avvenimenti hanno visto!
Quasi quasi avrei preferito che la parte thriller neanche ci fosse, perché imbastire una vicenda ad alto tasso di suspence, con rapimenti, bombe, sparatorie e torture e poi non sapere come dargli una degna fine è al limite del criminale!!! 
Sì, perché la vera pecca di questo romanzo è proprio il finale! Una conclusione affrettata, astrusa e che lascia in sospeso la maggior parte degli interrogativi che il lettore si pone durante la lettura.

Un vero peccato, in quanto i personaggi erano interessanti e ben delineati, qualcuno più "fantasioso" del dovuto, ma tutti originali e profondi!

Il mio voto, data la discesa vertiginosa verso lo scadente a fine romanzo sarà perciò di un 
4,5 su 10

giovedì 23 ottobre 2014

Belomo Vilia + Paradies Film 400

Salve Salvino amici lettori!!! Oggi vi voglio mostrare i risultati di un connubio che a me pare perfetto: la vecchiarella Belomo Vilia (classe 1971) e il rullino Paradies 400 (che la mitica Fea mi comprò in un suo viaggio in Germania)!!
Le foto sono state scattate nell'arco di 5-6 mesi, tanto che nemmeno ricordavo cosa avessi fotografato nei primi scatti!
Io sono soddisfattissima a voi come sembrano??

Doppio fotogramma... Emma e il pupazzetto


uuuhhh la vignettatura <3 Finalmente, non mi esce quasi mai!






lunedì 20 ottobre 2014

Between Lenses *Ottobre : # Mornings



Per il mese di ottobre la Challenge Between Lenses ha come tema "Mornings". Le mattine che piacciono a me sono quelle estive in cui esci di casa che sta appena spuntando il sole e l'aria è ancora frizzantina e puoi goderti una fantastica passeggiata energizzante...Benessere puro! 
Dopo questo, la giornata non può certo andare male! ^_^

30 settembre, h 07:15