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Trivial Pursuit ❖ Reading Challenge || Presentazione e iscrizioni

Buongiorno e felice domenica cari lettori che passate da queste parti!! Come state? Siete pronti per una entusiasmante sfida di lettura? L...

lunedì 25 aprile 2016

Recommendation Monday :: Consiglia un libro dalla copertina blu


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Buon lunedì di festa amici!!! Buon 25 aprile a tutti voi!!
Oggi il consiglio del lunedì è abbastanza semplice e sono sicura che i vostri consigli saranno i più disparati, ed è una cosa che personalmente adoro!!!

   *   Consiglia un libro dalla copertina blu    *     






Marcello Fois racconta la vita di uno dei banditi sardi più spietati - l'uomo su cui Mussolini mise la taglia più alta - e attraverso la storia di una vita che in molti modi fu eroica, racconta anche il sacrificio di una terra che negli stessi anni era in cerca un'identità. Da bambino Samuele Stocchino sa molte cose, anche della sua vita futura; ma le ha dentro, senza una lingua per esprimerle. Da soldato in trincea recita silenzioso l'eroe senza macchia e torna in patria italiano e decorato. Dopo aver disertato a Caporetto è rispedito a morire: ritorna cambiato. I compaesani si sono spartiti i suoi averi e la sua vita: nasce il bandito, l'ultima deriva di un morto vivente.


Un romanzo che ho amato molto, la scrittura di Marcello Fois mi affascina sempre e mi regala emozioni inaspettate.

Voi invece che libro dalla copertina blu mi consigliereste??



Vi saluto ricordandovi che nel blog sono aperte le iscrizioni per la Trivial Pursuit Reading Challenge⇝ qui tutte le info


domenica 24 aprile 2016

Trivial Pursuit ❖ Reading Challenge || Presentazione e iscrizioni

Buongiorno e felice domenica cari lettori che passate da queste parti!! Come state? Siete pronti per una entusiasmante sfida di lettura?
Le nostre Elsa di Poppies Dreams e Giusy  di Divoratori di Libri, da brave appassionate di giochi di società hanno deciso di crearne una a tema "Trivial Pursuit" : un gioco che adoro follemente anche io, quindi eccoci qua!
Ogni tappa avrà un tema (sport, spettacolo, geografia, etc.) e le letture dovranno rispondere a un preciso obiettivo, fino a conquistare il triangolino della materia del mese!! Fantastico no???
Che la Challenge abbia inizio!

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REGOLE DI ISCRIZIONE

1.  Compilare il form.
2.  Seguire TUTTI i blog che ospiteranno le tappe:

  1. Lily's Bookmark
  2. Da una stella cadente all'altra
  3. La Bella e il Cavaliere 
  4.  Divoratori di Libri
  5. La tana di una booklover
  6. Reading is Believing 
  7. Poppies Dreams 
3. Le iscrizioni rimarranno aperte fino a luglio.
4.  Se avete un blog, inserire il banner della challenge in sidebar.
5.  Lasciare un commento in uno dei post di iscrizione a vostra scelta, dicendoci che sarete dei nostri.



REGOLE DELLA CHALLENGE

1.  Ogni tappa occuperà il mese prestabilito.
2.  Ci saranno sei obiettivi da completare per ciascuna.
3.  Per passare alla tappa successiva NON sarà necessario completarli tutti: ne bastano QUATTRO.

4.  Chi completa più di quattro obiettivi avrà UN BONUS (uno per ogni obiettivo in più completato) che gli permetterà di avere una possibilità in più di essere estratto per il premio finale. Esempio: nella prima tappa completate sei obiettivi? Avrete due bonus, quindi tre possibilità di essere estratti per il premio finale.  5.  Ciascun obiettivo sarà considerato superato solo DOPO la pubblicazione della recensione (su qualsiasi piattaforma). Le recensioni saranno ritenute valide solo se sufficientemente argomentate (per chiarirci: non sono accettati commenti che si limitano a "bello/brutto, piaciuto/ non piaciuto").
6.NON CI SONO LIMITI DI TEMPO per completare le tappe, l'unica scadenza precisa è la conclusione della challenge.
7.  Alla fine di ogni tappa verrà premiato un partecipante A DISCREZIONE della/e blogger che ospitano la tappa.
8.  A FINE CHALLENGE ci sarà un premio finale per due partecipanti, quello che avrà completato più obiettivi e uno estratto a sorte.






E questo è tutto!! Per qualunque dubbio o richiesta potete contattare me o le altre ragazze via email (alenixedda84@gmail.com)

Spero che parteciperete in tanti! Un abbraccio!! 

lunedì 18 aprile 2016

Recommendation Monday :: Consiglia un libro legato a un fatto storico


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Buon lunedì cari lettori!! Anche questa settimana inizia con un consiglio libroso, stavolta a tema storico:

  *  Consiglia un libro legato a un fatto storico   * 


Ho scelto di consigliarvi questo romanzo perché non è molto conosciuto ma secondo me è davvero emozionante (ok, che poi sia ambientato nella mia amata Granada è un valore aggiunto). Il fatto storico a cui fa riferimento in buona parte del libro è la guerra civile spagnola, durante il regime di Francisco Franco, e della lotta per la vita delle persone comuni, costrette a abbandonare le proprie case in cerca di un luogo più sicuro.




Sonia Cameron ha circa trent'anni ed è sposata con James. In tenera età è rimasta orfana di madre, una spagnola che viveva a Londra. Quando insieme alla sua folle amica Maggie arriva a Granada animata dal desiderio di imparare il flamenco e di prendersi una pausa da una vita coniugale che sembra diventare ogni giorno più difficile, non sospetta minimamente che quelle strade celano la verità sul passato della sua famiglia e insieme il suo destino. Durante una conversazione con l'anziano proprietario di un caffè. Miguel, depositario di molte storie della città, resta affascinata da una fotografia che l'uomo le mostra insieme a molte altre: ritrae una seducente giovane rapita in un passionale flamenco. Per quella misteriosa figura, Sonia avvertirà subito una strana attrazione e un'ambigua familiarità; poi, attraverso le parole del suo interlocutore, sì troverà a rivivere gli amori della madre e la sua avventurosa fuga da una Granada oppressa dal giogo franchista, i misteri dell'esistenza di suo padre, per arrivare scoprire la vera identità di quel narratore gentile che la sta accompagnando in un viaggio lei quale si mescolano sentimenti e memoria.


Spero che vi abbia incuriosito e che qualcuno di voi lo legga e mi faccia sapere il suo parere!
Voi cosa mi consigliereste? Qual è l'avvenimento storico che vi piace di più ritrovare nei libri?



mercoledì 13 aprile 2016

Elsa Osorio | I Vent'anni d Luz




Buenos Aires, 1976, Liliana è una sovversiva detenuta in un campo di prigionia. Per la Storia sarà una dei tanti desaparecidos, ma per un sergente, stretto collaboratore del tenente colonnello Dufau, rappresenta la soluzione ai problemi della sua donna. Liliana, infatti, è in attesa di una bambina. E, come spesso accadeva durante il regime militare, quella bambina verrà sottratta alla madre naturale per essere accolta in una famiglia non sua. In un primo momento viene destinata a Miriam, la compagna del sergente carceriere, che in seguito a una vita dissoluta e ai ripetuti aborti clandestini non può avere figli. Poi, però, quando la figlia di Dufau, uno degli uomini più potenti del regime, perde la sua bambina durante il parto, il sergente si troverà costretto a cedere la neonata al suo superiore. Questa è la storia di quella bambina, Luz, che vent’anni dopo, grazie a tanti piccoli indizi e all’affetto di suo marito, anch’egli figlio di un desaparecido, ripercorre la propria esistenza in un’indagine intensa e frenetica che la porterà a Madrid sulle tracce del vero padre. Ma è anche la storia delle Abuelas, le «Nonne di plaza de Mayo», e di tante vite sconvolte dall’orrore della dittatura.



Per questo libro devo ringraziare Federica de Una ciliegia tira l'altra che me lo consigliò qualche tempo fa in una puntata del Recommendation Monday.
La storia dell'Argentina e dei Desaparecidos mi aveva sempre colpito parecchio, in particolare dopo aver visto il film Garage Olimpo. fu un vero shock, non conoscevo nel dettaglio ciò che accadde in quegli anni a Buenos Aires e in tutto lo Stato, e mi misi a cercare libri e film che mi aiutassero a approfondire la questione.

La vita di un dissidente (o presunto tale) alla fine degli anni Settanta, primi anni Ottanta, era costantemente in pericolo: un giorno qualunque poteva uscire di casa e non farne più ritorno. Dopo inenarrabili torture, sevizie e angherie, non vi era pietà nemmeno dopo la morte, anzi, l'affronto più grande era privare i familiari e le vittime di un corpo da piangere e da seppellire.
Quanti giovani divenirono cibo per i pescecani!!

Questo romanzo ci racconta di uno dei temi più scioccanti di quei terribili anni: la sottrazione dei neonati alle giovani prigioniere e l'adozione da parte dei militari stessi o di facoltose famiglie amiche del regime: bambini che di fatto sono desaparecidos sia per le famiglie che non hanno mai smesso di cercarli, sia perché ufficialmente non sono mai nati.

Solitamente è grazie alla tenacia delle loro nonne che vengono ritrovati: le abuelas di Plaza de Mayo hanno sfidato il regime militare, l'omertà e la connivenza armate dei loro fazzoletti bianchi e della loro forza d'animo, riuscendo in parecchi casi a ritrovare i propri nipoti e a conoscere la fine dei propri figli.
Qui invece è Luz, la figlia di desaparecidos che è stata cresciuta da una famiglia benestante, a cercare con ogni fibra del suo essere la verità sulla sua storia, benché molti la scoraggiassero o la prendessero per visionaria: l'istinto è stato più forte del timore di fallire e alla fine ha avuto le risposte che cercava. No, non sto facendo alcuno spoiler, perché il libro è strutturato in una lunga serie di flashbacks in cui Luz, ormai adulta è a Madrid per raccontare la sua storia a un certo Carlos, persona che ha cercato a lungo negli anni passati. Noi la ascoltiamo insieme a lui, e ricostruiamo con loro tutti gli aspetti di una vicenda ahimé comunissima a quei tempi.

Non possiamo non affezionarci a Luz e a Miriam, donna provata dalla vita ma capace ancora di grandi slanci d'umanità, una di quelle persone che vorrebbero essere ciniche e disincantate ma che non ce la fanno, nemmeno quando il mondo mostra loro la sua faccia più becera! Passeranno anni, ma sarà capace di mantenere una promessa a rischio della propria vita, e questo me l'ha resa sicuramente la preferita di tutto il romanzo!
La madre ufficiale di Luz è invece un personaggio che non riesco a giustificare, di quelle persone talmente adoranti verso i propri genitori che non riescono ad ammettere l'evidenza di un comportamento sbagliato nemmeno quando ne sono vittime. Purtroppo ne ho conosciuto anche personalmente di persone così e c'è ben poco da fare per tentare di aprirle gli occhi.

È una lettura che sicuramente consiglio, se non altro per conoscere un pezzo di storia che non troviamo sui libri di scuola, ma che ha segnato un'intera popolazione e di cui ancora si pagano le conseguenze.


STILE :     7
TRAMA:   8
COPERTINA:      7
PERSONAGGI:     9



lunedì 11 aprile 2016

Recommendation Monday :: Consiglia l'ultimo libro che hai letto


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Buon lunedì di -finalmente- primavera cari amici lettori!!! Eccoci con il solito appuntamento con il consiglio settimanale: andiamo subito a vedere di che si tratta:


 Consiglia l'ultimo libro che hai letto (o il penultimo se l'ultimo è proprio brutto)


Buenos Aires, 1976, Liliana è una sovversiva detenuta in un campo di prigionia. Per la Storia sarà una dei tanti desaparecidos, ma per un sergente, stretto collaboratore del tenente colonnello Dufau, rappresenta la soluzione ai problemi della sua donna. Liliana, infatti, è in attesa di una bambina. E, come spesso accadeva durante il regime militare, quella bambina verrà sottratta alla madre naturale per essere accolta in una famiglia non sua. In un primo momento viene destinata a Miriam, la compagna del sergente carceriere, che in seguito a una vita dissoluta e ai ripetuti aborti clandestini non può avere figli. Poi, però, quando la figlia di Dufau, uno degli uomini più potenti del regime, perde la sua bambina durante il parto, il sergente si troverà costretto a cedere la neonata al suo superiore. Questa è la storia di quella bambina, Luz, che vent’anni dopo, grazie a tanti piccoli indizi e all’affetto di suo marito, anch’egli figlio di un desaparecido, ripercorre la propria esistenza in un’indagine intensa e frenetica che la porterà a Madrid sulle tracce del vero padre. Ma è anche la storia delle Abuelas, le «Nonne di plaza de Mayo», e di tante vite sconvolte dall’orrore della dittatura.



Una lettura molto forte ma scritta in maniera incalzante e originale, ricca di flashback,  che ho scoperto grazie al consiglio di Federica del blog Una ciliegia tira l'altra, e che ringrazio!!!

Voi invece cosa avete appena finito di leggere? Lo consigliereste??

Un abbraccio

lunedì 21 marzo 2016

Recommendation Monday :: Consiglia un libro dalla copertina verde


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Buon lunedì!!
Oggi ho davvero un sacco di cose da fare, ma non potevo mancare all'appuntamento con il consiglio libresco del lunedì!!



  *   Consiglia un libro dalla copertina verde   *  


E come non approfittarne per consigliarvi uno dei miei libri preferiti dell'adolescenza? La sua copertina verde acido e la bravura di Irvine Welsh mi hanno fatto amare questo libro, totalmente scorretto e poco edificante, ma davvero geniale!! Alcuni pezzi li ricordo ancora a memoria! *_*







Irruente, sboccato, violento, sordido, beffardo, è il romanzo che ha dato voce a una nuova generazione e ha fatto conoscere uno scrittore profondamente originale. La vita, le avventure, gli amori, il sesso, la sofferenza, le tragedie di un gruppo di ragazzi scozzesi per lo più drogati sono al centro di un'autentica discesa in un modernissimo inferno "chimico". Il romanzo non ha in sé nessun moralismo, è pura rappresentazione, vibrante di energia, di un'umanità senza scampo.






Voi lo conoscete? Vi ispira?
Se dico copertina verde, qual è il primo titolo che vi viene in mente?

A rileggerci presto amici!

sabato 19 marzo 2016

Perdersi (Still Alice) - Lisa Genova



Alice ha lavorato sodo per raggiungere i suoi obiettivi e ora, a quasi cinquant'anni, sente di avercela finalmente fatta. Dopo anni di studio, di notti a base di caffè e libri di psicologia, ha coronato il suo sogno, è una scienziata di grido, insegna ad Harvard e viene chiamata dalle più prestigiose università per tenere conferenze. E poi c'è il suo più grande orgoglio, la famiglia: il marito John, un brillante esperto di chimica, che non riesce a trovare gli occhiali neppure quando li indossa, e i loro figli, Anna, Tom e Lydia, tutti e tre realizzati, anche se ognuno a modo suo. All'improvviso, però, tutto cambia. All'inizio sono solo piccole dimenticanze: una parola sulla punta della lingua che non riesce a ricordare, gli orari delle lezioni, il numero di uova nella ricetta del pudding natalizio, quello che prepara da più di vent'anni. E poi un giorno, dopo il giro di jogging quotidiano, Alice si ritrova in una piazza che è sicura di conoscere ma che non sa dove si trovi. Si è persa, a pochi metri da casa. Qui comincia il suo viaggio tra le corsie d'ospedale, a caccia del male che sta cancellando i suoi ricordi. Quando le viene diagnosticato l'Alzheimer precoce, tutto ciò in cui Alice ha sempre creduto pare sgretolarsi, il mondo intorno a lei sembra sfuggirle ogni giorno di più.

Un libro veramente emozionante e bellissimo.

Attraverso gli occhi di Alice viviamo passo passo la sua vita dopo la scioccante diagnosi di Alzheimer. La quotidianità diviene una successione di piccole sfide da vincere ogni giorno, e cose che all'inizio sembravano scontate, diventano pian piano sempre più difficili e insormontabili. Quanto siamo disposti a perdere di noi stessi prima di arrenderci e non riconoscerci più? Dove risiede l'amore per i propri cari? Nel cuore o nel cervello? E se dimenticassimo il loro nome o il loro volto, riconosceremmo comunque in loro una persona amata?
Alice ha un carattere e una forza sorprendenti, e dopo lo shock iniziale  alla scoperta della diagnosi, si riscuote e decide di lottare e di non farsi sopraffare dalla malattia, "io non sono l'alzheimer, io sono la stessa persona di sempre, ma affetta dal morbo di Alzheimer", chiederà aiuto alla propria famiglia e troverà un grande sostegno soprattutto dalle sue figlie femmine, compresa Lydia, la più piccola e quella con cui aveva avuto sempre un rapporto conflittuale. I suoi stratagemmi e la sua esperienza accademica la aiutano a non affondare nel dramma e per quanto sappiamo che il declino è inarrestabile, non troviamo mai commiserazione o frasi strappalacrime, molto comuni in altri romanzi di questo tipo (e che non sopporto!).

Lo stile e la prosa di Lisa Genova ci trascinano con garbo e sensibilità nella vita quotidiana della famiglia Howland, e l'incalzare degli eventi ci porta a non voler posare il libro finché non è finito, e anche una volta posato i suoi interrogativi continuano a venirci in mente e a farci riflettere sulla nostra vita e quella dei nostri cari.

Io sono un po' ipocondriaca e a ogni distrazione, lapsus e dimenticanza so che correrò immediatamente con la memoria ad Alice e al suo Alzheimer presenile. Se dovesse capitarmi, spero di essere forte e in gamba come lo è stata lei e rimanere fedele a me stessa il più a lungo possibile.

Da questo libro è stato tratto qualche anno fa il film Still Alice, che ha portato Julianne Moore a vincere l'Oscar come miglior protagonista femminile. Io ancora non l'ho visto ma lo cercherò al più presto, ne ho sempre sentito parlare benissimo!


TRAMA:                  8
STILE:                    9
COPERTINA:          4,5
PERSONAGGI:       10

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