venerdì 24 ottobre 2014

I bambini del Crepuscolo - Torbjorn Overland Amundsen

Pagine: 504
Casa Editrice : Salani Editore
Data di pubblicazione: 22.05.2014
Prezzo: 16,90 €
Sono solo quattrocentoventuno in tutto il mondo. Nascono, vivono, muoiono e si reincarnano nel corpo di bambini. Sono incredibilmente intelligenti, ma non possono diventare adulti.
Domani, come sempre, Arthur morirà e si sveglierà nel corpo di un neonato da qualche parte nel mondo. Ha un’intelligenza e una memoria prodigiose e ha accumulato un sapere smisurato in settemila anni di reincarnazioni. È uno dei ‘Bambini’, individui che non diventano mai adulti, ma migrano da un corpo all’altro ogni quattordici anni. Sono sparsi in tutto il pianeta e comunicano attraverso un network segreto e altamente tecnologico. Il loro sapere è custodito in una biblioteca che raccoglie decine di migliaia di libri e si trova in un luogo segreto a Parigi. Nathaniel, un brillante studente universitario americano, ha elaborato un algoritmo che permette di individuare i Bambini, e da ora in poi la sua vita non sarà mai più la stessa. Ben presto, infatti, si trova catapultato insieme ad Arthur dalla Norvegia a Parigi, dal Galles al Parco di Yellowstone, per cercare di fermare Paolo, un Bambino capace di un odio divorante e deciso a distruggere il mondo. Un grande intreccio, a metà fra il thriller e il mondo fantastico della tradizione del Nord Europa.


Una trama interessantissima!




Però...c'è un problema: questa è una recensione difficile da scrivere, perché questo libro mi stava piacendo davvero tanto!
Iniziamo dall'idea di fondo, degli individui che vivono sulla Terra da migliaia di anni e che al compimento dei 14 anni muoiono per rinascere in un altro posto del mondo; fantastico, no? Chissà quante epoche hanno vissuto, quante religioni, quanti conflitti e quanti splendidi avvenimenti hanno visto!
Quasi quasi avrei preferito che la parte thriller neanche ci fosse, perché imbastire una vicenda ad alto tasso di suspence, con rapimenti, bombe, sparatorie e torture e poi non sapere come dargli una degna fine è al limite del criminale!!! 
Sì, perché la vera pecca di questo romanzo è proprio il finale! Una conclusione affrettata, astrusa e che lascia in sospeso la maggior parte degli interrogativi che il lettore si pone durante la lettura.

Un vero peccato, in quanto i personaggi erano interessanti e ben delineati, qualcuno più "fantasioso" del dovuto, ma tutti originali e profondi!

Il mio voto, data la discesa vertiginosa verso lo scadente a fine romanzo sarà perciò di un 
4,5 su 10

giovedì 23 ottobre 2014

Belomo Vilia + Paradies Film 400

Salve Salvino amici lettori!!! Oggi vi voglio mostrare i risultati di un connubio che a me pare perfetto: la vecchiarella Belomo Vilia (classe 1971) e il rullino Paradies 400 (che la mitica Fea mi comprò in un suo viaggio in Germania)!!
Le foto sono state scattate nell'arco di 5-6 mesi, tanto che nemmeno ricordavo cosa avessi fotografato nei primi scatti!
Io sono soddisfattissima a voi come sembrano??

Doppio fotogramma... Emma e il pupazzetto


uuuhhh la vignettatura <3 Finalmente, non mi esce quasi mai!






lunedì 20 ottobre 2014

Between Lenses *Ottobre : # Mornings



Per il mese di ottobre la Challenge Between Lenses ha come tema "Mornings". Le mattine che piacciono a me sono quelle estive in cui esci di casa che sta appena spuntando il sole e l'aria è ancora frizzantina e puoi goderti una fantastica passeggiata energizzante...Benessere puro! 
Dopo questo, la giornata non può certo andare male! ^_^

30 settembre, h 07:15

venerdì 17 ottobre 2014

Poeticando... 13#


Buon quasi-fine settimana amici lettori!!! ^_^
Eccoci alla nuova puntata di Poeticando, che oggi vi proporrà un poeta che ho scoperto molto recentemente, ma che mi piace un sacco: lo spagnolo Pedro Salinas, che fu attivo nel periodo della Guerra Civile spagnola e a causa delle sue idee antiregime Franchista visse in esilio volontario in America.
Questa è la poesia che ho scelto, intensa e un po' amara, ma verissima!!
Buona lettura!






Ti si sta vedendo l'altra.
Somiglia a te:
i passi, la stessa fronte aggrondata,
gli stessi tacchi alti
tutti macchiati di stelle.
Quando andrete per strada
insieme, tutte e due,
che difficile sapere
chi sei, chi non sei tu!
Così uguali ormai, che sarà
impossibile continuare a vivere
così, essendo tanto uguali.
E siccome tu sei la fragile,
quella che appena esiste, tenerissima,
sei tu a dover morire.
Tu lascerai che ti uccida,
che continui a vivere lei,
la falsa tu, menzognera,
ma a te così somigliante
che nessuno ricorderà
tranne me, ciò che eri.
E verrà un giorno
-perché verrà, sì, verrà-
in cui guardandomi negli occhi
tu vedrai
che penso a lei e che la amo
e vedrai che non sei tu.

Se te está viendo la otra.
Se parece a ti:
los pasos, el mismo ceño,
los mismos tacones altos
todos manchados de estrellas.
Cuando vayáis por la calle
juntas, las dos,
¡qué difícil el saber
quién eres, quién no eres tú!
Tan iguales ya, que sea
imposible vivir más
así, siendo tan iguales.
Y como tú eres la frágil,
la apenas siendo, tiernísima,
tú tienes que ser la muerta.
Tú dejarás que te mate,
que siga viviendo ella,
embustera, falsa tú,
pero tan igual a ti
que nadie se acordará
sino yo de los que eras.
Y vendrá un día
-porque vendrá, sí, vendrá-
en que al mirarme a los ojos
tú veas
que pienso en ella y la quiero:
tú veas que no eres tú.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-33573?f=a:3383>

domenica 12 ottobre 2014

Noteworthy Things Project by *Pretty in Mad* 37/52


Bene, ottobre si avvicina, è giunto il momento di lavorare alla tesi!
Ok ok, e anche di fare la zia a tempo pieno!
E di aiutare babbo nell'orto a raccogliere pomodorini che sanno di sole e di casa ^_^



*Foto della settimana*
Caricamento
Il bottino di un pomeriggio all'orto con babbo ♥