lunedì 31 agosto 2015

Recommendation Monday :: Consiglia un libro per superare il rientro


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E siamo arrivati alla fine di agosto, e quasi non me ne sono accorta!! Avete passato una buona estate? Settembre per me è il vero inizio anno, quando riparto coi buoni propositi e mi sento piena di energia e voglia di novità, capita anche a voi?
Siamo giunti all'ultima puntata del mese estivo per eccellenza del Recommendation Monday ideato da Strawberry (se cliccate nel banner verrete rimandati alla pagina di Una fragola al giorno con tutti i consigli ideati da lei!)


  *   Consiglia un libro per superare il rientro   *   




Siccome questo rientro si preannuncia moooolto afoso, perché non mettere un po' di brivido con un bel thriller adrenalinico e  inquietante al punto giusto???



Megan Collier è una ragazzina "difficile": timida, solitaria, piena di rabbia. Rabbia soprattutto nei confronti dei genitori, Bett e Tate, divorziati da poco e troppo presi da se stessi per accorgersi di lei. Fortuna che ora c'è il dottor Peters, il suo nuovo psicanalista. Gli sono bastate poche sedute per stregare Megan: con il suo sguardo magnetico e la voce ferma e suadente, è il solo che riesca a far crollare le barriere della ragazza. Finché un giorno, all'improvviso, Megan scompare. Adesso i suoi genitori dovranno per forza accorgersi di quella figlia che non si erano mai preoccupati di conoscere, e che forse ha voluto fuggire proprio da loro. Ma Megan non è scappata: ben presto, infatti, dietro la sua sparizione si profila una lucida trama di ricatto e vendetta, ordita da qualcuno in grado di tenere in scacco Megan, e abilissimo a scavare nel passato della famiglia Collier. Se vogliono salvare la figlia, e scoprire chi li ricatta e perché, Tate e la sua ex moglie dovranno scendere negli inferi del proprio passato, camminando loro stessi, insieme al misterioso ricattatore, in bilico sul sottile confine tra realtà e follia.


Che ve ne pare??
Voi invece che cosa mi consigliereste per il rientro? Un libro che parla d'estate,  qualcosa di leggero e spensierato, o invece qualcosa di impegnativo e magari ambientato in mezzo alla neve???

Fatemi sapere, come sempre farò tesoro dei vostri consigli librosi!!!

domenica 23 agosto 2015

L'estate dei segreti perduti - Emily Lockhart







Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del Massachusetts. I Sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E Cady, l'erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l'estate in cui la giovane Sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull'isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.



Secondo libro letto per la Summer Bookathon del blog Divoratori di Libri. Rispetto alla prima lettura, che mi ha delusa, questa è stata davvero soddisfacente!

Ho amato moltissimo lo stile in cui il libro è stato scritto: un linguaggio figurato, insolito ma riuscitissimo!! È così che Cady ci descrive i lancinanti mal di testa di cui soffre dopo l'incidente, e anche le persone. Ecco per esempio le descrizioni che Cady fa dei tre Bugiardi :
Johnny. Scatto. Impegno. E sarcasmo.
Mirren. Zucchero. Curiosità. E pioggia.
Gat è contemplazione ed entusiasmo. Ambizione e caffè forte.
Le ho trovate assolutamente perfette per i personaggi che ho conosciuto attraverso la lettura!!

Il mondo delle persone straricche è sempre un mistero affascinante per noi poracci  persone comuni: un'intera isola tutta per loro, una villetta per ciascuna figlia e una per i capostipiti dei Sinclair, cani, campi da tennis, motoscafi e tutto ciò che si possa desiderare!
Ma godere di tutto questo ha un prezzo: e il prezzo sono i sotterfugi, i rancori latenti, il senso di inadeguatezza e l'ansia di poter perdere tutto.
La giovane Cady è stata istruita dalla madre sull'importanza di comportarsi come una persona normale e di non dare scandalo, nemmeno quando il dolore per la morte dell'amata nonna vorrebbe essere sfogato con un sacrosanto pianto!

Per l'intero libro ci interroghiamo con Cady su cosa è successo in quella estate numero quindici, ci scontriamo con un muro di omertà che non fa altro che allarmare ancora di più: dev'essere stato qualcosa di veramente terribile!!
Quando poi scopriremo la verità ci lascerà totalmente annichiliti: quasi quasi sarebbe stato meglio rimanere nell'incertezza, ma la vita va affrontata, anche nelle sue parti peggiori!!

Insomma, questo romanzo mi ha piacevolmente sorpreso, l'ho trovato molto più profondo di quanto credessi e anche molto ben scritto!!

★★★★           3,5/5

giovedì 20 agosto 2015

Tutto ciò che sappiamo dell'amore - Colleen Hoover




Dopo la morte del papà, Lake, 18 anni, si trasferisce in Michigan, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita però appare d'improvviso dolce, perché nella casa accanto alla sua abita l'affascinante Will, anche lui costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma al primo giorno nella nuova scuola, Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori. Quanto costa amare qualcuno? Per Will troppo: se si scoprisse che frequenta una studentessa, perderebbe l'affidamento del fratellino. Eppure dimenticarsi è difficile, e più stanno lontano, più Lake e Will si innamorano, fino a scambiarsi confessioni dal palco di un locale, nascondendole in poesie tra le cui righe solo loro sanno leggere. Grazie a quei versi capiranno che non bisogna lasciarsi intimidire dal futuro, perché tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto (come dice in modo magistrale Emily Dickinson e tutti noi abbiamo pensato almeno una volta nella vita).



Sono davvero dispiaciuta di dover "stroncare" questo romanzo: quando l'ho iniziato pensavo che mi sarebbe piaciuto parecchio, dato che i presupposti c'erano tutti: un amore impossibile, una famiglia in lutto, la poesia come mezzo di comunicazione, etc. etc.
E invece mi sono ritrovata con una storia esageratamente affrettata che mi ha impedito di provare una qualunque empatia nei confronti dei protagonisti e dei loro drammi.
E che drammi!Potremmo soprannominare la protagonista Lake-mai-'na-gioia, per la mole di disgrazie e per la sua capacità di lagnarsene anche quando c'è qualcuno che sta peggio di lei. 
La prima cosa che mi ha interdetto nella lettura è stata il colpo di fulmine tra i due ragazzi in circa mezz'ora di conoscenza! Ok l'attrazione, ci sta che avvenga tanto in fretta, e ci sta pure che quell'alchimia chimica si trasformi in amore, ma non dopo un giorno!!
 Non è affatto credibile e la Hoover avrebbe potuto far maturare quell'amore con il vedersi ogni giorno a lezione, sarebbe stato decisamente più credibile! 
Un'altra cosa che mi ha delusa è la poesia: dovrebbe avere un ruolo centrale nella storia, ma quelle che ci vengono presentate non possono essere definite poesie: a parte due, le altre sono semplicemente prosa sviluppata andando spesso a capo e con qualche parola scritta in grassetto!! Io non dico che degli adolescenti debbano scrivere poesie rispettando metrica e schema di rime,  ma un minimo di ritmo e enfasi ci vuole!!
Insomma, i temi trattati sono molto interessanti e impegnativi, ma trattati con troppa superficialità per risultare coinvolgenti!
I personaggi che più  mi sono piaciuti sono quelli secondari: la fantastica Eddie, matura e vitale, e i piccoli Kel e Caulder, i fratelli dei protagonisti, dotati di molto più senso pratico dei primogeniti!!  
Non è stata una lettura totalmente negativa, in quanto troviamo parecchi spunti di riflessione sulla vita, la morte e la forza di compiere scelte difficili,  ma una volta chiuso il libro, dei protagonisti non ti rimane proprio nulla. Peccato!


★          2,5/5

lunedì 17 agosto 2015

Recommendation Monday :: Consiglia un libro letto "un'estate fa"


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Buon lunedì a tutti voi che leggete! Come avete passato il Ferragosto? Io benissimo, una bella grigliata con gli amici e tanto buonumore! *-*

Passiamo subito ai consigli di lettura: stavolta Strawberry ha deciso di "riciclare" un consiglio del 2013.ovvero


    *   Consiglia un libro letto "un'estate fa"   *   


Dopo un po' di indecisione tra questo libro e Storia di una ladra di libri, letti entrambi l'estate scorsa, ho deciso di scartare il romanzo di Zusak semplicemente perché famosissimo e letto da tantissima gente. Il romanzo della Abulhawa invece non è tanto conosciuto ma meriterebbe molto più successo.


Susan Abulhawa ha scritto un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Di vibrante realismo e inesorabilmente diretto alla verità, racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di "senza patria". Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, come rifugiati, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, che anzi descrive con pietà, rispetto e consapevolezza, racconta invece la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.


Come vi sembra? E voi che libro mi consigliereste dalla vostra estate 2014??
Un abbraccio!

lunedì 10 agosto 2015

Recommendation Monday :: Consiglia un libro di un autore nato ad Agosto


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Buon lunedì amici!!! Oggi finalmente nella mia isoletta si respira: il nostro caro maestrale è venuto a farci visita!! Come ogni settimana è giunta l'ora del consiglio del lunedì:


*  Consiglia un libro di un autore nato ad Agosto   * 


Ecco, ora vi chiedo una mano: come fate voi a scoprire quali autori sono nati in un determinato mese? Io ho provato con Wikipedia e niente, Goodreads ancora non so usarlo benissimo, alla fine ho trovato qualcosa in un sito di astrologia, ovvero "i VIP nati sotto il segno del Leone", ma credo che ci fossero pochi nomi rispetto a quanti siano nella realtà!!!
Comunque, un autore nato ad agosto l'ho trovato: Isabel Allende, nata il 2 agosto del 1942. Questo è il suo libro più famoso e anche il primo che ho letto, molto bello a tipicamente sudamericano! Vi lascio alla trama e buona lettura!!!




L'amore, la magia, il mistero, i sogni si intrecciano alle violenze e agli orrori della guerra cilena che portò alla ascesa di Pinochet in questo splendido romanzo di Isabel Allende. 
Alle "Tre Marie", splendida tenuta di proprietà di Esteban Trueba, si intrecciano le passioni dei diversi protagonisti: Clara, la moglie del proprietario, trascorre una vita avvolta nei ricordi; Fèrula, sorella di Esteban, dedica la sua vita agli altri; Blanca è innamorata di un servo del padre, Pedro, che avrà parte nella guerriglia della rivoluzione; Alba, la nipote, dovrà invece affrontare la dittatura mentre Esteban scoprirà, proprio a causa dei tragici eventi politici del suo paese, di amare innanzitutto la sua famiglia.


Lo conoscevate? L'avete già letto (o magari avete visto il film)?  Come sempre aspetto i vostri consigli, buonissime letture a tutti!!

domenica 9 agosto 2015

Blog Tour Chelsea & James




Buongiorno e felice domenica a tutti voi che passate di qui! Oggi ho il piacere di comunicarvi una bellissima iniziativa: è appena partito il BLOG TOUR del romanzo Chelsea & James di Roberto Giuseppe Cozzo!!

Come sapete ho amato tanto questo libro e quando l'autore mi ha contattato per comunicarmi la sua intenzione di organizzare un blog tour sono stata davvero entusiasta di partecipare!

Se invece non conoscete il libro  qui   trovate la mia recensione. Oltretutto in palio ci sono ben tre libri autografati!! Non perdete l'occasione!




Ecco le tappe del blog tour :

* Giveaway e presentazione su Lettere d'inchiostro


* Tappa 1. Luoghi e ambientazioni, su Twins books lovers, lunedì 10 agosto
L'ambientazione americana, i territori che presentano caratteristiche climatiche e ambientali molto varie, i luoghi e gli elementi realmente esistenti e quelli immaginari, il loro legame con le varie fasi della storia.

* Tappa 2. Chelsea e James, su Il giardino delle rose, lunedì 17 agosto
Le storie dei protagonisti prima e dopo il loro incontro, le differenze e le similitudini, le rispettive e reciproche influenze. Come si sarebbe evoluta la loro vita, se non si fossero incontrati?

* Tappa 3. Giustizia: religione e diritto, su Books are infinity, lunedì 24 agosto
Chi stabilisce cosa è giusto, e perché siamo comprensibilmente portati a ritenere che i comportamenti dei protagonisti siano sbagliati? Loro credono di comportarsi nel modo giusto, o agiscono pur sapendo che non è così?

Tappa 4. Ingenuità e violenza, su La stamberga dei lettori, lunedì 31 agosto
Due giovani innamorati o due criminali spietati? In che modo queste situazioni sono compatibili, e perché l'alternarsi di scene romantiche e violente è così naturale? Le loro condizioni di vita sono una giustificazione ai loro comportamenti o un pretesto per rivelare la loro vera natura?

* Tappa 5. Citazioni e ispirazione, su Da una stella cadente all'altra, lunedì 7 settembre
Le frasi più significative del mio romanzo e quelle che lo hanno ispirato. I riferimenti espliciti a Bonnie e Clyde, i pochi punti di contatto e le molte differenze.

* Tappa 6. Capitoli, finale e seguito, su Libri di cristallo, lunedì 14 settembre
I criteri con cui sono stati scelti i titoli dei capitoli e i riferimenti che contengono. La conclusione del romanzo e la valutazione sul finale. Le possibilità che la storia abbia un seguito.

* Tappa 7. Giveaway e non solo, su Lettere d'inchiostro, lunedì 21 settembre
Proclamazione dei vincitori delle tre copie autografate di "Chelsea & James" e approfondimento sul prossimo romanzo di Giuseppe Cozzo, in uscita entro la fine dell'anno.


Allora, siete curiosi?? Io non vedo l'ora di leggere le prossime tappe!
 Vi aspettiamo con gioia e vi auguro un grande in bocca al lupo per il Giveaway!!!

lunedì 3 agosto 2015

Recommendation Monday :: Consiglia un libro da mettere in valigia


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Buon primo lunedì di agosto ragazzuole (e ragazzuoli!!)!! Come state? Io sto accusando parecchio quest'ondata di caldo torrido! Il tempo per andare al mare è scarso, visto che sto scrivendo la tesi, e mi riesce difficile anche stare al pc  anche per lo svago dopo le ore di studio!! Perdonatemi!!
Ma non abbandono quest'appuntamento ed ecco il primo RM del mese:



*   Consiglia un libro da mettere in valigia   * 



Georg Røed ha quindici anni e conduce una vita tranquilla. Un giorno trova una lettera che suo padre Jan gli aveva scritto prima di morire - quando Georg era ancora molto piccolo - e che aveva poi nascosto nella fodera del passeggino, affinché il figlio la potesse trovare una volta grande. In questa lettera il padre racconta la storia della "Ragazza delle arance", da lui incontrata un giorno per caso su un tram di Oslo. Una storia misteriosa, fatta di molti sguardi e pochissime parole alla quale Georg si appassiona immediatamente e che sembra riguardarlo sempre più da vicino. Un film quasi muto che Jostein Gaarder, a poco a poco, fa parlare con una musica lieve, quasi una fantasia tra memoria e presente, in cui le voci del padre e del figlio finiscono con l'intrecciarsi a creare un'unica riflessione sul valore dell'esistenza umana e sulla sua bellezza.



Io amo parecchio Jostein Gaarder e ho letto questo libro, beh, parecchi anni fa, sicuramente più di dieci, ma non mi dispiacerebbe affatto riprenderlo in mano adesso, con un certo bagaglio di esperienze (e perdite) che me lo farebbero leggere con un indole diversa. Sono sicura che mi piacerà almeno quanto mi era piaciuto la prima volta, ma magari troverò al suo interno un messaggio ancora più forte e utile!!

E voi? Cosa vi porterete in valigia? E cosa mi consigliate di portare??

Felice Agosto a tutti!!!

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