lunedì 29 settembre 2014

*** GIVEAWAY 100+ FOLLOWERS ***




Codice per il banner : <a href="http://deliri-sofismi.blogspot.com/2014/09/giveaway-100-followers.html"><img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-lvuHkcY0UAg/VCpfkBgNoYI/AAAAAAAADAI/vm_-MKfi35U/s1600/Giveaway.jpg" /></a></div>




Finalmente il grande giorno è arrivato!!! Voglio ringraziarvi davvero di cuore per seguire con così tanto affetto il mio piccolo blog e per dimostrarvelo ho ideato questo Giveaway! 
Ci tengo a precisare che sia il libro che i bijoux sono nuovi e comprati appositamente da me per regalarli a due fortunati partecipanti!
Purtroppo il mio pc e Rafflecopter non vanno per niente d'accordo, perciò faremo tutto "alla vecchia maniera!"

Come già accennato ci saranno due vincitori:

1. IL PRIMO PREMIO sarà lo splendido libro di Vanessa Roggeri Il cuore selvatico del Ginepro (ve ne ho già parlato qui) + la catenina dei Doni della Morte di Harry Potter




2. IL SECONDO ESTRATTO vincerà invece la catenina col Giratempo di Hermione e un grazioso segnalibro a forma di piuma 
il segnalibro piuma 



CHE VE NE PARE???




Passiamo ora alle REGOLE PER PARTECIPARE :

  1. Essere Followers del blog (Cliccando sul pulsante blu "Unisciti a questo sito" in alto a destra)
  2. Pubblicare il BANNER del Giveaway nei vostri blog (se ne avete uno) - codice<a href="http://deliri-sofismi.blogspot.com/2014/09/giveaway-100-followers.html"><img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-lvuHkcY0UAg/VCpfkBgNoYI/AAAAAAAADAI/vm_-MKfi35U/s1600/Giveaway.jpg" /></a></div>
  3. Mettere 'mi piace' alla pagina Facebook del blog  (se siete iscritti a facebook, ovviamente!)
  4. Commentare questo post scrivendomi la vostra email e cosa preferite del blog (ed eventualmente darmi qualche consiglio per migliorarlo!); se poi volete condividere questo post nei vostri social ci sarà un punto extra per ogni link valido che mi scriverete nei commenti ^_^
Il Giveaway terminerà tra un mese, ovvero il 29 ottobre  e i vincitori saranno estratti tramite Random.org
Bene, credo sia tutto, non mi resta che augurare

Buona Fortuna a tutti!!!!

venerdì 26 settembre 2014

Between Lenses - Settembre :: SILENZIO


Eccoci a partecipare a un ennesimo progetto fotografico, stavolta mensile, che ho scoperto grazie a un post di Eli nel suo blog Scarabocchi di pensieri e che non potevo lasciarmi sfuggire!!
Il progetto originale e tutte le regole le trovate qui, ma ora passiamo a spiegarvi in cosa consiste di preciso Between Lenses : ogni mese viene svelata una parola chiave a cui i partecipanti devono associare una foto.


Per il mese di settembre il tema è : SILENZIO.

Ho pensato un po' a quale foto riuscisse a esprimere pienamente l'idea di silenzio, inizialmente avevo pensato al sonno di un bambino molto piccolo, visto che quando loro finalmente si addormentano, la vita in casa pare quasi fermarsi, per evitare che si svegli prima del tempo!
Poi mi sono ricordata di questo rullino scattato nel cimitero monumentale di Cagliari, che ormai è semi-abbandonato in favore del nuovo cimitero cittadino. Mi aveva colpito tantissimo il profondo silenzio che vi regnava dentro, quasi fosse un luogo sospeso nel tempo.

Ed ecco la foto che ho scelto :

Silence

Che ne pensate di questa Challenge? Che immagine utilizzereste voi per esprimere il silenzio?

giovedì 25 settembre 2014

Consigli di lettura :: Ogni mattina a Jenin - Susan Abulhawa


Nel mese di agosto, complice la Book world Tour Challenge, ho finalmente letto un libro che mi attendeva da tempo, Ogni mattina a Jenin, di Susan Abulhawa.
Questo romanzo è stato definito "il Cacciatore di Aquiloni palestinese", per il forte grado di emozione che le vicende narrate suscitano nel lettore.
Avevo una conoscenza abbastanza superficiale delle vicende che avevano portato alla costituzione dello stato di Israele nei territori palestinesi, perciò questo libro mi ha sconvolto più di quanto credessi.
Vediamo l'intero evolversi dell'occupazione israeliana dai primi anni e per i successivi sessanta (il resto è storia contemporanea, il massacro di Gaza è ancora in atto) attraverso le memorie della famiglia Abuleja.
Il patriarca Yehya nasce da uomo libero, e muore nel campo profughi di Jenin, per aver osato rientrare nel proprio oliveto ormai proprietà degli Israeliani.
La presa di coscienza inizia lentamente, il cervello umano inizialmente cerca di rifiutare un'atrocità tale, specialmente se perpetrata da un popolo che ha sofferto lo sterminio e il disprezzo sulla propria pelle. Per i palestinesi non ci sono più diritti né dignità, la sopportazione e una ferrea volontà di resistere sono le uniche armi che possiedono.
La nipote di Yehya ha l'opportunità di andare a studiare in collegio a Gerusalemme e poi in America, con tutti i sensi di colpa e di estraniazione che questo comporta, e sarà proprio lei a raccontare (a noi e a sua figlia nata negli Stati Uniti) la storia della propria famiglia e della propria terra. 
Una storia drammatica e commovente, scritta magistralmente e con personaggi straordinari e verosimili. Lo consiglio a chiunque volesse conoscere le tappe di questa triste vicenda di usurpazione che ancora oggi causa migliaia di morti.



martedì 23 settembre 2014

Poeticando... 12#




Buon inizio settimana queridos! Qui da me, dopo un weekend con un caldo e un'umidità assurde (temperatura percepita: 42°!!!), sta facendo un bel temporale rinfrescante! Benvenuto Autunno!!

Dopo la lettura del romanzo Mrs. Poe mi sono rituffata con nostalgia nella raccolta di poesie di Edgar Allan Poe, Il Corvo , che non leggevo da parecchi anni... Le ho ritrovate tutte ugualmente emozionanti, sono poesie che più leggi e più capisci, e oggi voglio condividerne una con voi, non la più famosa, ma forse una delle mie preferite!

[p.s. :  la mia edizione traduceva il titolo come "Un sogno dentro a un sogno soltanto", ma questa versione mi sembra più fedele al testo originale]

Buona lettura!




A dream within a dream

Take this kiss upon the brow!
And, in parting from you now,
Thus much let me avow-
You are not wrong, who deem
That my days have been a dream;
Yet if hope has flown away
In a night, or in a day,
In a vision, or in none,
Is it therefore the less gone?
All that we see or seem
Is but a dream within a dream.

I stand amid the roar
Of a surf-tormented shore,
And I hold within my hand
Grains of the golden sand-
How few! yet how they creep
Through my fingers to the deep,
While I weep- while I weep!
O God! can I not grasp
Them with a tighter clasp?
O God! can I not save
One from the pitiless wave?
Is all that we see or seem
But a dream within a dream?

Un sogno dentro un sogno

Questo mio bacio accogli sulla fronte! 
E, da te ora separandomi, 
lascia che io ti dica 
che non sbagli se pensi 
che furono un sogno i miei giorni; 
e, tuttavia, se la speranza volo' via 
in una notte o in un giorno, 
in una visione o in nient' altro, 
e' forse per questo meno svanita? 
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo 
non e' che un sogno dentro un sogno. 

Sto nel fragore 
di un lido tormentato dalla risacca, 
stringo in una mano 
granelli di sabbia dorata. 
Soltanto pochi! E pur come scivolano via, 
per le mie dita, e ricadono sul mare! 
Ed io piango - io piango! 
O Dio! Non potro' trattenerli con una stretta piu' salda? 
O Dio! Mai potro' salvarne 
almeno uno, dall' onda spietata? 
Tutto quel che vediamo, quel che sembriamo
non e' che un sogno dentro un sogno?

domenica 14 settembre 2014

Mrs. Poe - Lynn Cullen














Autore: Lynn Cullen
Titolo: Mrs. Poe
Casa Editrice: Neri Pozza
Pagine: 400
Euro: 18,00

Trama                     

1845. New York è una città caotica, invasa da migliaia di immigrati in cerca di fortuna. Tra loro c'è anche una ragazza, Frances Osgood, arrivata in città per dare una svolta alla propria carriera di poetessa. Perciò, quando in una galleria riconosce lo scrittore Edgar Allan Poe -la cui fama è alle stelle dopo la pubblicazione de Il corvo -lo avvicina e gli chiede qualche consiglio, scoprendo con stupore che lui già la conosce, perché ha letto una sua poesia. Frances non ha dubbi: anche lei, come mezzo mondo, si è appena innamorata di Edgar Allan Poe. Sembrerebbe l'inizio di una splendida storia d'amore, se non fosse per un problema. Entrambi sono sposati. O meglio, Frances lo è ancora ma è stata appena abbandonata dal marito, un celebre pittore con la passione per l'alcol e le donne, mentre lo scrittore è sposato con Virginia, una cugina che vive con lui dall'età di tredici anni. E quando Edgar e Frances iniziano a frequentarsi in casa di amici, l'intera società letteraria newyorchese li subissa di critiche, specialmente il reverendo Rufus Wilmot Griswold, uomo di chiesa il cui libro di poesie era stato stroncato proprio dallo scrittore americano e che adesso ha finalmente la possibilità di vendicarsi. E mentre Frances si allontana dallo scrittore per colpa dei pettegolezzi, nella casa dei coniugi Poe l'atmosfera si fa sempre più tesa, fino all'esito infausto, inevitabile.


Il mio pensiero                     

Un romanzo storico, ma anche un resoconto romanzato di una storia (pare) realmente accaduta. La giovane Frances ha due bambine e un marito donnaiolo che è partito senza dare nessuna spiegazione, vive da una famiglia di amici e cerca di guadagnarsi da vivere scrivendo poesie. 
New York in quel periodo è in pieno fermento, edilizio e culturale, e tutti stravedono per una poesia visionaria e dai toni tenebrosi di un tale Edgar Allan Poe, la cui fama sale vertiginosamente giorno dopo giorno.
L'incontro casuale tra i due cambierà la vita ad entrambi, porterà passione, struggimento, sensi di colpa e insofferenza verso le rigide convenzioni morali di fine Ottocento.
Una New York tratteggiata benissimo, mi pareva quasi di girare fra i vicoli della cittadina che ancora si stava formando, con una Manhattan ancora rurale e i progetti per un grande parco cittadino, spazzata dal gelido vento invernale.
E che dire dei personaggi, una Virginia Poe oltremodo inquietante, sfuggente e esiziale, un Edgar Poe sprezzante verso l'ipocrisia della classe agiata, con un carattere fortemente passionale trattenuto a stento ma estremamente premuroso con la sua giovanissima moglie.
La passione tra lui e Frances è qualcosa di totalizzante, è una comunione di anime prima che di corpi, è stima reciproca, dedizione e tenerezza. Ma le circostanze della vita li hanno fatti conoscere troppo tardi, la società di quel tempo non ammette relazioni clandestine senza rovinare la reputazione, e in più la giovane Virginia è molto malata e bisognosa di avere accanto il proprio marito, a tutti i costi.
Ciliegina sulla torta, un mistero e inspiegabili "incidenti" che, come nei racconti di Poe, rischieranno di minare la lucidità mentale delle vittime coinvolte...

Un libro che ho apprezzato tantissimo, davvero molto ben scritto e con personaggi perfettamente caratterizzati, per chi poi nutrisse ammirazione per Poe (io lo adoro proprio!!) è una lettura imperdibile!




     Voto: 10/10