L'angelo caduto - Susan Ee

Un esercito di angeli sterminatori ha attaccato la Terra: dopo poche settimane la violenza dilaga ovunque, insieme alla paura e alla superstizione. Nella Silicon Valley ostaggio delle gang, la diciassettenne Penryn cerca di sopravvivere e proteggere la sua famiglia, fino a quando gli angeli guerrieri non rapiscono sua sorella minore, la più fragile, la più indifesa. L'unico modo per salvarla è affidarsi a un nemico, un angelo che ha perso le ali in combattimento e ora ha bisogno, come Penryn, di raggiungere la roccaforte delle crudeli creature alate a San Francisco. Nel viaggio che li porterà alla città, Penryn e Raf impareranno a contare solo l'una sull'altro, in un deserto in cui regnano la devastazione e il sospetto e in cui il pericolo è dietro ogni angolo.
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Questo libro mi ha lasciata interdetta; la storia mi è piaciuta molto, anche se inizia davvero bruscamente e l'autrice ci dà pochissimi indizi sugli avvenimenti passati e sulle motivazioni che spinsero gli angeli a intraprendere una distruttiva guerra contro gli umani e a stabilirsi addirittura sulla Terra.
Anche il finale, pur essendo una trilogia è molto frettoloso e soprattutto non ha un vero finale: mentre in tutti gli altri libri facenti parte di una saga che ho letto vi è una risposta a parecchi interrogativi sorti durante la storia, qui accadono sempre più cose e nessuna viene realmente risolta:
- perché quegli angeli hanno tagliato le ali a Raf? 
- perché la spada angelica può essere utilizzata da Penryn e da lei soltanto?
- perché gli angeli rapiscono i bambini e gli fanno quello che gli fanno (non specifico niente per non spoilerare nulla)?
 - perché gli angeli odiano gli umani e li vogliono sterminare con tanta foga?
...e potrei continuare con mille altre domande.
Oltretutto l'attrazione tra l'angelo e la ragazzina mi è sembrata parecchio forzata, ma magari anche per questo ci sarà una spiegazione nel secondo volume.
Però molti capitoli sono stati coinvolgenti e appassionanti e mi hanno tenuto incollata al libro fino alla fine.
Mi è piaciuta molto la caratterizzazione di Penryn e della sua famiglia sconclusionata: l'idea di una madre schizofrenica e paranoica in uno scenario post-apocalittico circondata da demoni e angeli è veramente geniale!

La cosa che però mi ha profondamente urtato e mi ha quasi fatto abbandonare la lettura è stata la PESSIMA cura dell'edizione italiana! Una vergogna bella e buona! Frasi con tempi verbali a casaccio (congiuntivo, questo sconosciuto!), senza alcun senso, parole tradotte letteralmente ma che in italiano non significavano nulla, ignoranza completa della consecutio temporum e chi più ne ha più ne metta. Un vero macello! 

Se qualcuno di voi l'avesse per caso letto in lingua originale, potrebbe dirmi se si è trattato di un errore tutto italiano o se già si partiva da una prosa scadente?

Passiamo comunque alla votazione, in cui non terrò conto di questo handicap del libro, che da solo sarebbe valso un voto insufficiente.

Dò a questo romanzo un bel:
6.5 /10

Commenti

  1. Mi dispiace! A me è piaciuto tanto!
    È un vero peccato per la traduzione, ha penalizzato tantissimo questo libro che secondo me merita.
    Comunque essendo una trilogia, credo che nei vari volumi Susan ee ci chiarirà un po' di dubbi!
    Ah, se non sbaglio, la spada di Raf può essere maneggiata da Penryn per una questione di fiducia o qualcosa del genere..credo che lo spieghi nel libro!

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    1. Si si i prossimi volumi li leggerò sicuramente. È un vero peccato davvero per la questione traduzione, sicuramente il libro mi avrebbe preso maggiormente! =)

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  2. Questo libro da una parte mi ispirava ma dall'altra non mi convinceva del tutto: è che gli angeli non mi piacciono un granché... Dopo la tua recensione però una cosa l'ho decisa: se lo leggo lo farò in lingua originale e non in traduzione! :)

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    1. Bravissima!! Così potrai pure risolvere il mio dilemma circa lo stile e la prosa dell'autrice! Gli angeli qui sono molto diversi rispetto alla solita descrizione a cui siamo abituati, per esempio la loro bontà o la loro asessualità ;-)

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  3. Mai sentita questa saga, ma pare interessante… intriga l'idea degli angeli non come esseri buoni ma come sterminatori :)
    Come ti capisco sulla lamentela riguardo le traduzioni italiane! Hai letto qualcosa della saga di Game of Thrones? La traduzione italiana è CACCA. Ci sono una quantità di errori vergognosi, e non solo errori di battitura o tempi verbali, ma vere e proprie parole tradotte male… tipo i capelli di Sansa che nel primo libro sono definiti "corvini" e nei libri successivi "rosso fulvo" (proprio la stessa cosa eh… nella lingua originale la parola è "auburn"… che voglio dire, non serve una laurea in lingue per sapere che di certo non indica il nero!)… Per non parlare di cervi che diventano UNICORNI… ebbene, sì. Guarda, non fosse che non ho i soldi per ricomprarmeli tutti, li prenderei in lingua originale!

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    1. Ahahah questi traduttori fanno pure le magie!!! Forse i cervi non erano abbastanza di moda per loro, vuoi mettere un essere fantastico come l'unicorno???
      Aiuto, peggio dei miei tentativi di tradurre pagine in cinese con Google Translate!!

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    2. Purtroppo la risposta del traduttore alle perplessità riguardo alla questione cervo/unicorno è stata "L'unicorno faceva più fantasy". Triste...

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  4. Ciao, non c'entra nulla col post è vero, volevo dirti che ti ho nominata qui http://sentieridineverossa.blogspot.it/2014/04/sfida-colpi-di-poesia.html

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