Will ti presento Will - John Green



Trama                      
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Will e Will non potrebbero essere più diversi, ma dal momento in cui i loro mondi collidono, le loro vite, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull’amicizia, l’amore e, soprattutto, su loro stessi.



Il mio pensiero                      
Questo è il mio primo libro di John Green e avendo sentito tantissimo parlare dei suoi romanzi più famosi,  ho scelto questo che invece era meno "chiacchierato". Dico subito che non è stato amore a prima vista: lo stile mi sembrava una forzatura, il lavoro di un adulto che cerca di parlare come secondo lui parlerebbe/scriverebbe un adolescente, un po' sgrammaticato, senza punteggiatura e tutto a lettere minuscole. E questo mi ha un po' indispettita, ma la storia mi incuriosiva, perciò ho continuato la lettura.


Da circa metà libro ho dimenticato queste incompatibilità stilistiche per farmi assorbire totalmente dalle vicende dei personaggi: i due omonimi Will Grayson, che, dopo un periodo particolarmente nero e autodistruttivo, troveranno il modo di aiutarsi a vicenda e il vero protagonista della storia, il grande e grosso Tiny Cooper! Un personaggio assolutamente solare e positivo, che non solo accetta e impone col sorriso la sua condizione omosessuale, che in una tipica scuola americana potrebbe significare la morte sociale e che lui invece riesce a sostenere e celebrare! Ho adorato anche il personaggio di Jane, assolutamente ammirabile e fuori dai soliti canoni.

Un libro con uno stile artificiosamente adolescenziale, ma che ha un sacco di punti positivi e che tratta argomenti importanti come l'accettazione di sé e degli altri per quello che sono, la sincerità e il coraggio di esternare i propri sentimenti, positivi o negativi che siano, e il chiedere scusa quando si capisce che si ha sbagliato! 


Il mio voto              
 * Tre stelline e mezzo su cinque    [3/5] *  





Commenti

  1. Ma sai che non sapevo di questa cosa della mancanza di punteggiatura e maiuscole? ç__ç E' una cosa che indispettirebbe anche me... però in Colpa delle stelle non c'era questa forzatura. Lo devo leggere e vedere...

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    1. Credo che l'intenzione fosse di riprodurre la confusione mentale di uno dei protagonisti, ma secondo me non riesce nell'intento, come invece ha fatto con successo Stephen King o Irvine Welsh... Qui mi è sembrato più che altro indisponente!!

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  2. Ciao Elena!!
    Will ti presento Will inizialmente era quello che meno mi ispirava di Green ma ultimamente ho letto recensioni davvero positive! Be' ammetto che la tua recensione un po' mi scoraggia perché non sono ancora sicura al cento per cento.. Ad ogni modo adoro Green e primo o poi sarà anche il suo turno (quando mi sentirò particolarmente ispirata v.v). I miei preferiti di questo autore sono Colpa delle stelle e Cercando Alaska. Città di carta mi ha un po' deluso ma tutto sommato è una lettura piacevole!

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    1. Ciao Giusy!! Il libro vale comunque la pena leggerlo, ci sono personaggi fantastici e i temi sono importanti. Io non so se questo stile sia da attribuire a Levithan o a Green, e non è assolutamente detto che a te lo stile non piacerà, ho letto che molti l'hanno trovato originale e appropriato...Sicuramente leggerò altro di Green, credo proprio Cercando Alaska ^^_

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  3. Non ho ancora letto nulla di Green, sto ancora valutando i suoi lavori leggendo varie recensioni. Questo sembra interessante però, anche se la mancanza di punteggiatura mi farebbe irritareXD

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    1. La punteggiatura non è che manca totalmente, a volte è ben messa, a volte totalmente a casaccio, il peggio sono le maiuscole non pervenute! :P
      Nelle foto che ho pubblicato assieme al post puoi fartene un'idea.
      Una volta che ti abitui a quest'anarchia ortografica e ti lasci prendere dalla storia non è poi così male! ^^

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  4. Davvero? Io lo avevo adorato!
    Anche se pure a me ha un pò irritato la questione della diversità di scrittura.

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    1. Magari è un difetto dovuto all'alternarsi di due autori diversi, chissà... Comunque non ho dato un voto basso, tre stelline e mezzo su cinque!! :-)
      I temi e soprattutto i personaggi li ho proprio apprezzati! ^^

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  5. Ma che bella la frase del ventilatore :) :) :)
    Cmq lo leggerò prima o poi. Per adesso ho letto e amato Colpa delle stelle. :*

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    1. Già, è una frase che mi è piaciuta molto!!

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  6. Tutta colpa delle stelle mi ha dato la stessa impressione: forzatura. Per il momento non credo leggerò altro di questo autore, ma in futuro chissà :)

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    1. Mmm, allora non so se lo leggerò, Colpa delle stelle...

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  7. Non ho ancora letto niente di Green... non so su di lui sono un po' scettica... e a dir la verità questa artificiosità di cui parli un po' mi spaventa, cmq magari poi mi sbaglio di grosso e mi conquista... vedremo ^^

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    1. Vedremo, ovviamente mi farai sapere!! Anche io proverò un altro suo romanzo per farmi un'idea più precisa, questo romanzo è scritto a quattro mani e magari lui da solo è migliore! ;-)

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  8. Nonostante mi ispiri davvero molto non sono ancora riuscita a leggerlo... però la tua recensione ha messo le cose un pochino più in prospettiva: non l'ho ancora letto ma avevo delle aspettative altine, però se lo stile è quello che è sarà il caso che le abbassi, così magari riuscirò a gustarmi la lettura senza dar peso alle aspettative :)

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    1. Si Sian, meglio partire con aspettative basse se no la delusione potrebbe essere dietro l'angolo!! ;-)

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  9. Questo libro mi sta aspettando sullo scaffale come tutti gli altri lavori di Green, "Colpa delle stelle" mi è piaciuto moltissimo, ma a cambiarmi la vita è stato "Cercando Alaska". Onestamente nutro il terrore che questo libro finisca per deludermi, non sopporto l'idea della punteggiatura casuale e delle lettere minuscole, tanto per cominciare... Devo ammettere che sono un'inguaribile tradizionalista.

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    1. Ciao Mel! Ho finito di leggere giusto ieri Cercando Alaska e mi è piaciuto tantissimo!! Questo in confronto è proprio inferiore, lo puoi leggere, ma tieni bene a mente di aver letto di meglio! ^_^

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